On the road in Andalusia: scoprire la Spagna in auto
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On the road in Andalusia: scoprire la Spagna in auto

Uno dei tour on the road che noi Viaggiatori per Caso ricordiamo sempre come tra i più emozionanti e tra i più ricchi di bellezze storiche e naturali tra quelli che abbiamo fatto è il road trip dell’Andalusia, la regione meridionale della Spagna che ne conserva la natura più autentica e selvaggia. Una vacanza dagli spostamenti brevi e rilassanti, tra spiagge oceaniche e preziosissime eredità della cultura araba, che ci è rimasta nel cuore e non perdiamo occasione di consigliare a chiunque!

Ecco quindi le 9 tappe fondamentali del nostro viaggio: ad ognuna di esse abbiamo dedicato qualche giorno, ma l’Andalusia è così affascinante che potete partire, come abbiamo fatto noi, senza prenotare nulla, e poi fermarvi in ogni paese quanto preferite!

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Il viaggio è iniziato con un volo a/r su Malaga e il noleggio di un’utilitaria direttamente in aeroporto con CarMalaga. Abbiamo utilizzato l’auto per tutti gli spostamenti tra le città, ma giunti nelle varie destinazioni abbiamo preferito parcheggiarla e spostarci a piedi: si entra nell’atmosfera andalusa solo passeggiando con calma nelle le caratteristiche viuzze dei centri storici, e raramente troverete le distanze troppo impegnative!

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1. ARRIVO A MALAGA

Eccoci a Malaga, nel cuore della Costa del Sol, città tra porto e montagne, famosa per le sue spiagge e la sua fortezza: la splendida Alcazaba, unita al Castello di Gibralfaro con una lunghissima muraglia. La cosa che vi consiglio è di conservare del tempo libero per passeggiare lentamente negli angoli del centro storico, come la Calle Larios, Pasaje de Chinitas e Plaza de la Merced, dopo aver visitato la splendida Cattedrale dell’Incarnazione e il Museo Picasso. A Malaga bisogna dedicare almeno 2 giorni.

2. UNA GITA A RONDA (102 km)

Una tappa imperdibile, un luogo fantastico che pare uscito dalla penna di uno scrittore fantasy: una cittadina arroccata sul bordo di un enorme crepaccio! Il Tajo, una profonda gola che raggiunge i 100 metri di profondità, divide in due il centro di Ronda, unito da un alto ponte. Essendo questo particolarissimo luogo preso d’assalto in ogni momento dell’anno, noi abbiamo preferito passare la notte a Estepona (circa un’ora d’auto) nel romantico B&B Casa Sol y Luna. Ronda è comodamente raggiungibile in un’oretta di macchina prendendo la A-397 a San Pedro Alcántara.

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3. UN GIRETTO A GIBILTERRA (110 km)

A pochi km in linea d’aria dal Marocco trovate questo pezzettino d’Inghilterra, parte effettiva del Regno Unito, dove le cabine rosse e le celebri bertucce (attenzione a borsette e cappellini!) regnano sovrane.  L’arroccata colonia britannica è assolutamente da vedere almeno una volta nella vita, basta mezza giornata! Per arrivare in centro si può parcheggiare prima della frontiera a La Linea (risparmiando parecchio sul parcheggio) e fare di una ventina di minuti a piedi, oppure arrivarci direttamente in auto, con la particolarità di dover attraversare… la pista dell’aeroporto! Potete visitare Gibilterra anche partendo da Tarifa.

4. RELAX A TARIFA (45 km)

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A cavallo tra mare e oceano, la piccola Tarifa è il paese più a sud d’Europa: qui troverete un’atmosfera incredibilmente rilassata, ventose spiagge oceaniche, falò sulla spiaggia e tanto kitesurf. Il posto perfetto per passare qualche giorno al sole, fare sport acquatici e godersi la sua atmosfera hippy-chic! Noi abbiamo alloggiato per qualche giorno nei tranquilli Appartamenti Las Flores, spostandoci con l’auto tra le varie spiagge.

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5. UNA PASSEGGIATA A CADICE (105 KM)

Proseguendo il nostro on the road, sull’Atlantico troviamo Cadice, una città dal fascino antico che si trova su una stretta striscia di terra circondata dall’oceano. Con oltre 3.000 anni di storia, dovuti alla privilegiata posizione circondata dall’acqua, Cadice offre passeggiate senza tempo nei suoi vicoli stretti e i tradizionali cortili andalusi, chiusi nelle Puertas de Tierra, le antiche mura settecentesche.

Da non perdere la grandiosa Catedral Nueva e il Teatro Romano (ingressi gratuiti). Per Cadice è sufficiente una giornata di visita.

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6. IMPERDIBILE SIVIGLIA (121 km)

Quando penso a Siviglia, la prima cosa che mi viene in mente è il calore. Quello fisico, certamente (ad agosto abbiamo trovato 43°!), ma anche quello dei luoghi e della gente… Siviglia è caliente sotto tutti i punti di vista! Imperdibili sono la maestosa Cattedrale con la Giralda, un insieme armonioso di particolare bellezza, il Palazzo Reale dell’Alcazar e il Barrio di Santa Cruz. Ma soprattutto la spettacolare Plaza de España… un posto che non dimenticherete! Siviglia merita almeno due giornate piene: noi abbiamo passato un paio di notti all’Hotel Londres.

7. LA MAGIA DI CORDOVA (145 km)

Uno dei monumenti religiosi più belli che abbia mai visto: la sontuosa mezquita di Cordova con il Patio de los Naranjos. Una foresta di colonne colorate, un’atmosfera magica. Solo per questa visita Cordova vale una sosta, ma vale la pena anche passeggiare nel Quartiere Ebraico e sulle rive del Guadalquivir, o perdersi tra le viuzze di pietra del centro storico. In una giornata potete visitare anche la Sinagoga e il Museo Archeologico. Abbiamo alloggiato al centralissimo Hostal El Triunfo.

8. MERAVIGLIE ARABE A GRANADA (172 km)

Una delle perle dell’entroterra andaluso. Noi abbiamo dedicato un’intera giornata solo a visitare l’Alhambra, la leggendaria cittadella reale costruita dagli arabi nell’XI secolo, dove le raffinate decorazioni vi lasceranno a bocca aperta: palazzi, giardini e fontane che sembrano usciti da un libro di favole arabe! Se vi avanza tempo, non perdete la Cattedrale, la Cappella Reale e i caratteristici vicoli della città con le case dai balconi fioriti. A Granada bisogna dedicare almeno 2 giorni.

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9. RITORNO A MALAGA (126 km)

Se non volete tornare alla città di partenza dalla stessa strada che avete già percorso, potete fare una breve deviazione (sono circa 60 km in più) per Calahonda. Il “paese della siesta”, un autentico angolo di España con una lunghissima spiaggia semideserta anche ad agosto: qui ritmi sono lenti, lontani dalle orde di turisti e dalla movida.

Potete sostare a Calahonda qualche giorno. Ancora più che negli altri paesi apprezzerete i tipici ritmi andalusi, bar chiusi fino alla mattina tardi e pasti “in ritardo” di un paio d’ore !

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Fate attenzione a questo riguardo anche nel pianificare gli itinerari all’interno delle città, le attrazioni non sempre seguono orari … turistici!

Le distanze tra le destinazioni principali di questa meravigliosa regione spagnola non sono mai eccessive, e il totale del tour in Andalusia che vi proponiamo è di circa 1000 km.

Il periodo che vi consiglio per percorrerlo è di 10 giorni, magari non in piena estate, per evitare le temperature più alte; in primavera ed autunno anche le tariffe degli alberghi sono più accessibili e le attrazioni meno affollate. Se invece come noi invece volete (o dovete!) visitare l’Andalusia in agosto? Approfittate delle ore meno calde per i trasferimenti e per visitare le attrazioni all’aperto. Nelle ore centrali della giornata preferite le visite al chiuso, in ambienti climatizzati.

Noi abbiamo distributo questo tour in due settimane, dedicando diversi giorni al mare; ma se amate stare in the road più che sulla spiaggia, potete tranquillamente visitare l’Andalusia in una settimana.

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Sono Nicoletta, travel blogger e web content editor di Viaggiatori per Caso. Parto appena posso: per riscoprire la mia capacità di stupirmi, per imparare a sorridere davanti alle bellezza delle cose semplici, per apprezzare l’essenzialità, e per scoprire che non c’è posto al mondo che non meriti di essere visto!

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