Due giorni ad Atene: cosa vedere, fare e… mangiare!
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Due giorni ad Atene: cosa vedere, fare e… mangiare!

“Non è la vostra prima volta ad Atene, vero?”

Ce l’ha chiesto un’amica viaggiatrice, poco prima della partenza per il nostro weekend ad Atene, con l’aria sorpresa. So che può sembrare strano, soprattutto per chi come me sogna la Grecia da quando aveva 10 anni, e ne aveva addirittura scritto la tesina di quinta elementare. Sì invece… è la nostra prima visita nella vicinissima Grecia! Ma forse proprio perché questo sogno è rimasto irrealizzato così a lungo, le nostre aspettative erano altissime. L’occasione per visitare Atene poi è stata davvero speciale, perchè abbiamo organizzato un viaggio di gruppo come regalo per un amico, che ha festeggiato il compleanno proprio nella capitale greca. Come è stato quindi questo weekend? A detta di tutti i partecipanti (e del festeggiato) perfetto! Se vuoi sapere anche tu cosa vedere ad Atene in due giorni, dove magiare e cosa, ma soprattutto come spendere poco, questo è l’articolo per te!

Itinerario ad Atene: giorno 1

La nostra prima tappa di oggi è il parcheggio dove lasceremo le nostre auto ad aspettarci durante il weekend. Abbiamo scelto Blu Parcheggio, che si trova a pochi minuti dall’aeroporto di Milano Bergamo: offre un ottimo servizio, veloce ed efficiente, ed è molto economico. Per scegliere questa soluzione abbiamo consultato il comodissimo portale Vologio.it, che ti permette di scegliere il parcheggio migliore in base a prezzo e distanza dall’aeroporto, selezionadolo tra tantissimi partners affidabili.
Dopo aver preso il volo da Milano, arriviamo all’aeroporto di Atene (ATH) nel primo pomeriggio. Abbiamo prenotato il trasferimento in centro con l’efficientissimo servizio taxi di Booking: il nostro van, pagato 20,00€ a persona andata e ritorno, ovvero tanto quanto la (scomoda) metropolitana, ci aspetta nella zona arrivi e in meno di un’ora ci porta al nostro alloggio, un appartamento centralissimo in via Vasilis.

Biblioteca di Adriano

Sono circa le 4 del pomeriggio: usciamo subito per iniziare a scoprire di la città. Arriviamo subito alla Biblioteca di Adriano, un luogo importante nell’Antica Grecia, che ci limitiamo a guardare da fuori.

E adesso movida!

Passiamo dal quartiere di Monastiraki, vivace e cosmopolita, e dalla Piazza Monastiraki, con la sua pittoresca chiesa bizantina di Pantanassa (Ekklisia Kimisi Theotokou Mitropoleos). Passeggiamo tra i suoi stretti vicoli con i piccoli negozi di ogni tipo, poi prima che chiuda (orari dal lunedì al sabato 07:00 – 18:00) visitiamo il mercato in Athinas 42, un mondo a sé stante! Vediamo la sezione della frutta secca e quella del pesce fresco, ma attenzione perchè l’area dei macellai non è per i più sensibili!

il mercato coperto

ORE 18.30: APERITIVO COL RUM. E’ il momento di rilassarci! Baba au Rum (Klitiou, 6) è un sofisticato bar in stile Cubano dove si possono degustare oltre 250 etichette di rhum, di cui molte che non si trovano in nessun’altra parte d’Europa. Val al pena fare una sosta: è stato incluso tra i 50 migliori bar del mondo dal Gambero Rosso!
Visitiamo poi la chiesa bizantina di Kapnikarea (Panaghia Kapnikarea, Ermou 55), costruita nel XI secolo, che è il cuore del quartiere Monastiraki. Per arrivarci percorriamo via Ermou, che porta a Piazza Syntagma e che per fare shopping è perfetta: essendo la principale via commerciale di Atene, qui ci sono la maggior parte dei grandi marchi internazionali, ma anche bancarelle di street food tipico come i koulouri, grosse ciambelle croccanti fuori e tenere dentro. Assaggiamo le versioni semplici e quelle ripiene, dolci e salate: buonissime e super economiche!

koulouri ripieni

Un quartiere da Dio!

Proseguiamo visitando Plaka, il più antico quartiere di Atene soprannominato anche “Quartiere degli Dei” poiché si trova ai piedi dell’Acropoli. Anche se si tratta di una zona molto turistica, Plaka è riuscita a mantenere il suo fascino pittoresco. La maggior parte delle strade è chiusa al traffico ed è qui che si concentra buona parte della movida ateniese: bar, ristoranti e negozietti di souvenir, ma anche alcuni dei monumenti principali della città. Per esempio, le due chiese bizantine di San Nicodemo (Church of Sotera Lykodemos) e San Nicola Rangabas (St Nicholas Rangavas).

Atene dall’alto

L’ultima tappa della giornata è sulla Collina di Filopappo per vedere le luci sull’Acropoli. Conosciuta anche come la Collina delle Muse, questo è uno dei migliori punti di vista sul’Acropoli, sul Pireo e sulla penisola attica. Raggiungiamo la cima (147 metri) con uno dei sentieri pedonali in meno di 10 minuti. Qui troviamo il mausoleo dedicato al senatore romano Filopappo, considerato uno dei benefattori di Atene.

ORE 21.00. FINALMENTE CENA! Questa sera recuperiamo le energie da Anteti Tavern (Troon 53) una taverna tipica, molto caratteristica, con i tavolini all’aperto e un’atmosfera autentica. Assaggiamo la feta cucinata in diversi modi, alcuni piatti del giorno, il polpo e alla fine il dolce… ci viene offerto! Non è il modo perfetto di concludere una giornata ad Atene?

dove mangiare ad atene

Itinerario ad Atene, giorno 2

Dopo una bella colazione iniziamo la giornata visitando la celebre Acropoli. Per  evitare le orde di turisti arriviamo all’ingresso all’apertura (orari 8.00-20.00). Siamo al cospetto del più grande complesso architettonico dell’antica Grecia che, nonostante le vicissitudini dei millenni, è arrivato fino ai giorni nostri regalarci un’esperienza assolutamente indimenticabile! Dedichiamo al complesso un paio d’ore.

Visitiamo: i Propilei, la porta monumentale dell’Acropoli; l’Eretteo (Erechtheion), un tempio dedicato ad Atena e Poseidone; il Tempio di Atena Nike; il Teatro di Dioniso e l’Odeon di Erode Attico, un teatro in pietra ancora utilizzato per rappresentazioni durante il Festival di Atene. Per la visita evitiamo di fare il costoso biglietto cumulativo (30,00€ a persona): comprando i biglietti singoli solo delle attrazioni a cui siamo effettivamente interessati, abbiamo speso circa la metà!

visitare Atene in 2 giorni

Usciamo dall’Acropoli. A 500 metri da qui si trova il Tempio di Zeus Olimpio (o Olimpeon) con la Porta di Adriano, e l’Agorà Romana, un’area che è stata il cuore politico, amministrativo e sociale di Atene nel corso di tutta l’antichità. Questo luogo è famoso, tra le altre cose, per la condanna a morte di Socrate; attualmente però si conservano soltanto alcune parti del colonnato, del cortile e dei bagni pubblici. Gli elementi più interessanti sono la Porta di Atena Archegetis, la moschea di Fethiye, dove si tengono mostre temporanee, e La Torre dei Venti. Guardiamo questi siti solo dall’esterno.

Ore 11.00: il Cambio della Guardia

Raggiungiamo Piazza Syntagma (Piazza della Costituzione), cuore della città moderna, dove tuttora si concentra il grosso delle manifestazioni sindacali e politiche. Davanti al Parlamento Greco, presso la Tomba del Milite Ignoto, gli Evzones, le guardie greche che costantemente la vigilano, danno luogo allo spettacolare cambio della guardia. E’ possibile vederlo tutti i giorni ad ogni ora, ma la domenica alle 11:00 si celebra quello più importante e rappresentativo. La tomba del Milite Ignoto è fiancheggiata dal testo della famosa orazione funebre di Pericle dedicata ai caduti della guerra del Peloponneso, che nel 431 a.C. vide contrapposte Sparta e Atene.

il cambio della guardia in piazza syntagma

E’ ora di pranzo: ci fermiamo per una pausa nel ristorante To Paradosiako (Evgenia), per un pasto a base di ottimo cibo tipico greco, semplice ma ben cucinato. Ci piace il servizio veloce, e il locale molto piccolo ma frequentato solo da locali. I prezzi sono veramente bassissimi. Se cerchi dove mangiare bene e spendere poco ad Atene, segnati questo posticino!

la moussaka di Evgenia

Proseguiamo visitando l’Antica Agorà, visita indispensabile di Atene, aperta tutti i giorni dalle 8:00 alle 17:00. La visita ci richiede circa un’ora: ammiriamo l’imponente Tempio di Efesto, splendidamente conservato, e la Stoà di Attalo. L’ingresso costa 5,00€.

Agora di atene

Ci rimettiamo in marcia e proseguiamo fino allo Stadio Panathinaiko (Kallimarmaro) passando attraveso il parco Zappeion. Qui venivano organizzati anche i combattimenti tra gladiatori, ma per centinaia di anni è stato abbandonato e ridotto a rudere. Solo durante il 19° secolo fu ricostruito per ospitare i primi Giochi Olimpici Moderni, restituendogli la capienza di oltre 70,000 spettatori. Visitiamo l’interno per 5.00 inclusa l’audioguida.

E’ ora del panorama!

Ora ci rilassiamo passeggiando nel quartiere Kolonaki, situato in pieno centro di Atene, uno fra i quartieri più lussuosi della città, chiamato così per via di una piccola colonna situata nel centro del quartiere. Occupa una zona privilegiata in città, da Piazza Sintagma ai piedi della Collina del Licabetto, che raggiungiamo per il tramonto, per godere della migliore vista di Atene. Si tratta di una collina di 278 metri d’altezza su cui si trova la piccola cappella ortodossa di San Giorgio. Scegliamo di raggiungerla a piedi in circa 20 minuti, percorrendo le stradine serpeggianti fra i pini. Per chi vuole, si può utilizzare anche la funivia, che porta sulla cima in 3 minuti. Il biglietto di andata e ritorno costa 7,00€, il punto di partenza si trova all’incrocio tra le vie Aristipou e Ploutarchou.

Per cena decidiamo di dedicarci allo street food, e assaggiamo soulaki, kebab e gyros in un localino molto easy in Kolokotroni 30, Street Sovlaki. Poi per bere qualcosa prima di rientrare in un posto dall’atmosfera rilassata e trendy allo stesso tempo, raggiungiamo il quartiere Gazi, il più giovane e cool di Atene, in cui troviamo un’infinità di locali tra cui scegliere. Molti hanno delle belle terrazze esterne, fantastiche anche a novembre, perchè la temperatura è perfetta! Con un brindisi e una lacrima salutiamo Atene: la mattina successiva la sveglia suona presto, e alle 6.45 il servizio taxi di Booking ci riporta in Aeroporto per prendere il volo che ci riaccompagnerà a Milano.

Sono Nicoletta, travel blogger e web content editor di Viaggiatori per Caso. Parto appena posso: per riscoprire la mia capacità di stupirmi, per imparare a sorridere davanti alle bellezza delle cose semplici, per apprezzare l’essenzialità, e per scoprire che non c’è posto al mondo che non meriti di essere visto!

10 thoughts on “Due giorni ad Atene: cosa vedere, fare e… mangiare!”

  1. Grazie per questi tuoi preziosi suggerimenti, per passare uno splendido fine settimana in una città meravigliosa.

  2. Mi piace sempre molto leggere dei vostri viaggi. Avete una modalità diversa dalla mia, ma mi piace! 🙂

  3. Molto bello ed interessante il tuo articolo, non sono mai stata ad Atene ma è un posto che mi sarebbe da sempre piaciuto visitare leggendo l’articolo ho ancora piu curiosità.

  4. Dalla prossima estate anch’io avrò Atene come volo diretto da Cagliari! Da tanto che rimando la punta estrema dei Balcani. Mi sarà utile la tua guida!

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