Vado a Vaduz! Cosa vedere nella capitale del Liechtenstein
Ma come, tu che hai visto quasi tutte le capitali europee, non hai mai pensato di visitare Vaduz?
Discorsi tra un fisioterapista e la sua paziente, tra un trattamento e l’altro.
Vedo un sacco di video di gente che dice: Vado a Vaduz! È vicina, si visita in un giorno… dovresti proprio guardarli e scoprire cosa vedere a Vaduz!
Detto, fatto.
Una domenica di febbraio, con il rischio valanghe troppo alto per la solita escursione in montagna (ma se cerchi idee, le trovi tutte qui), decidiamo che è il momento giusto per visitare Vaduz in giornata.

Prepariamo lo zainetto, acquistiamo la vignetta per l’autostrada Svizzera (qui puoi fare la versione digitale) e partiamo.
Perché sì, il Liechtenstein, di cui Vaduz è capitale, è uno staterello letteralmente incastrato tra la Svizzera, che dovremo attraversare, e l’Austria.
E così, quasi per gioco, ci siamo ritrovati a dire anche noi: Vado a Vaduz!
Perché dire “Vado a Vaduz” almeno una volta
Perché è una capitale diversa. Non troverai monumenti imponenti o piazze affollate: troverai invece silenzio, ordine, vigneti, montagne e un castello che domina la valle.
Dire “Vado a Vaduz” significa scegliere una meta fuori rotta, perfetta per chi ama collezionare capitali europee come noi, microstati, città alternative, e viaggiare senza itinerari preconfezionati.

Molti la visitano in giornata, altri nemmeno sanno trovarla sulla mappa. Se stai organizzando un viaggio in autonomia tra Svizzera, Austria o Germania del Sud, questa guida ti aiuterà a capire se Vaduz merita una tappa.
Dove si trova Vaduz
Vaduz si trova nel cuore dell’Europa, lungo il Reno, tra la Svizzera e l’Austria. È la capitale del Liechtenstein, uno Stato indipendente grande appena 160 km².

Non ha aeroporto: si arriva facilmente in auto, oppure treno o in autobus. Perfetta per un viaggio lento, senza stress.
Cosa vedere a Vaduz in un giorno
La via pedonale e il centro storico. Il centro è piccolo ma curato: una via principale, qualche museo, boutique eleganti e caffè tranquilli. Qui trovi anche il Parlamento e gli edifici governativi, tutti raggiungibili a piedi in pochi minuti.
Vaduz si visita davvero con calma!
Il Castello di Vaduz. Simbolo della città, arroccato su una collina che domina la valle. Non è visitabile all’interno perché è tutt’ora la residenza della famiglia reale, ma la passeggiata per salire vale il panorama.

La Kunstmuseum Liechtenstein. Se ti piace l’arte contemporanea, visita il Kunstmuseum Liechtenstein. Edificio minimalista, collezioni moderne e mostre temporanee di livello internazionale. Perfetto per spezzare la visita “istituzionale” della capitale con qualcosa di più creativo.
Visitare il Liechtenstein in 2 o 3 giorni
Il Liechtenstein Trail. Se hai più giorni puoi percorrere, in parte o completamente, il Sentiero del Liechtenstein. E’ un itinerario escursionistico di 75 km (come da Milano a Lugano, per intenderci!) che attraversa l’intero principato da nord a sud, toccando tutti gli 11 comuni e ben 147 i siti storici. Ideale da percorrere in 2-4 giorni, offre panorami alpini, vigneti e siti storici. Puoi farlo a piedi o in bici.
Cosa vedere a Vaduz: i supermercati!
Lo so, ti può suonare strano… Ma tra le cose da vedere a Vaduz, noi inseriamo anche i supermercati. Perché quando si viaggia fai da te, soprattutto in Paesi stranieri, entrare in un supermercato è quasi un’esperienza culturale. E noi la adoriamo!!!
Qui troviamo i prodotti davvero local, scaffali pieni di cibo, cosmetici e accessori (e non souvenir) che ti fanno capire immediatamente dove ti trovi.
Consiglio da Viaggiatori per Caso: se vuoi risparmiare durante la tua giornata a Vaduz, compra pranzo o snack qui. È il modo più semplice per tenere il budget sotto controllo.

Noi, come sempre, abbiamo fatto il nostro “tour esplorativo” tra corsie ordinatissime e prodotti tipici del Liechtenstein, svizzeri e austriaci, cercando qualcosa di locale da assaggiare senza spendere una fortuna al ristorante.
Non solo: abbiamo acquistato ottimi formaggi locali, la fonduta di formaggio svizzera (deliziosa e più economica che in Italia), e il vino del Liechtenstein (piccola produzione locale in quantità limitate con un forte accento sulla qualità).
Informazioni pratiche per visitare Vaduz in autonomia
Lingua. La lingua ufficiale del Liechtenstein è il tedesco. La seconda lingua più parlata in questa nazione è l’italiano, probabilmente per la vicinanza alla Svizzera e all’Italia stessa. Anche se in realtà noi abbiamo dovuto comunicare sempre in inglese!
Moneta. In Liechtenstein è in vigore il Franco svizzero (CHF), ma potrai pagare ovunque con la carta. Anche l’euro è accettato.
Documenti. Basta la carta d’identità valida per l’espatrio.

Internet e roaming. In Liechtenstein puoi usare i Giga, le chiamate e gli SMS della tua offerta nazionale senza costi aggiuntivi, perchè il roaming funziona come nell’Unione Europea. Il problema è la vicinanza con la Svizzera, che non fa parte del SEE.
E’ fondamentale assicurarsi che il telefono si colleghi a una rete del Liechtenstein (es. FL1) e non a una rete svizzera per evitare costi elevati! Per non rischiare e poter utilizzare internet e Google Maps liberamente, noi abbiamo attivato per pochi euro una e-sim di un giorno su HolaFly.
Abitanti. Il Liechtenstein è il più piccolo stato dell’area linguistica tedesca, con 40.000 abitanti distribuiti in 11 comuni.

Tempo necessario. Mezza giornata / un giorno. Noi abbiamo passato a Vaduz e Balser la maggior parte della giornata, e ci siamo fermati per una sosta nella caratteristica Coira (Chur, in Svizzera) prima di rientrare in Italia.
Vaduz è cara? Quanto costa visitarla? Sì, il Liechtenstein ha prezzi simili alla Svizzera. Consiglio da Viaggiatori per Caso: dormire in Austria, o visitare Vaduz in giornata dall’Italia può essere una soluzione più economica.
Cosa vedere a Vaduz e cosa mangiare
A Vaduz la cucina risente (ovviamente) delle tradizioni culinarie delle vicine di casa, Austria e Svizzera.

Tra i piatti tipici ci sono i käsknöpfle (gnocchetti al formaggio con cipolle fritte), il rosti, i classici wurstel, la schnitzel (cotoletta) ma soprattutto formaggi locali, da acquistare anche come souvenir o da degustare a casa.
Tra i dolci, trovarai un po’ ovunque le Bündner Nusstorte (o Engadiner Nusstorte), torte di frolla farcite con noci caramellate, miele e\o panna.

Noi ti consigliamo una pausa nel centralissimo backerei Balu, caffetteria, fornaio e pasticceria, dove puoi trovare anche qualche spuntino fresco.
Vale la pena visitare Vaduz? Perché includere Vaduz in un viaggio fai da te
Se ami i Paesi poco battuti, le capitali “diverse” e le mete fuori rotta, Vaduz è perfetta! Non è spettacolare, non è caotica, non è iconica come altre capitali europee. Ma è ordinata, elegante, sorprendentemente rilassante. E soprattutto: la puoi visitare tutta in poche ore, senza pianificazioni complicate.
Se ti aspetti monumenti grandiosi, forse no. Se ti incuriosiscono i microstati europei e le mete alternative, allora sì.

Per noi è stata una una gita domenicale che, scherzandoci sopra, è diventata “Uè, abbiamo aggiunto uno Stato alla lista dei Paesi visitati!”
Una tappa curiosa, un po’ simbolica: un confine attraversato quasi a piedi, una capitale che sembra un paese di montagna benestante. Ed è proprio questo il suo fascino!

E se ami i viaggi in autonomia, qui sei nel posto giusto: su Viaggiatori per Caso trovi solo itinerari reali, testati e raccontati senza filtri.
Se stai organizzando un itinerario tra Svizzera e Austria, potrebbe interessarti anche il nostro articolo sui nostri 3 giorni in camper in Svizzera, dove raccontiamo come organizzare un viaggio fai da te tra montagne e città eleganti.

Guarda, ti dico la verità: il Liechtenstein per me era solo un quadratino sulla mappa, non gli avrei dato un euro come meta per le vacanze. Invece, leggendoti, mi è venuta un’ispirazione pazzesca. Cerco sempre posti dove non ci sia il delirio di turisti e questa idea della capitale silenziosa e ordinata mi sembra la pace dei sensi.
Eì proprio così Isabella!! E’ davvero una destinazione fuori dal comune. Ti piacerebbe!