Cipro fai da te: itinerario tra Nicosia, Larnaca, Paphos, cibo pazzesco e spiagge da sogno
La perfetta combinazione di cultura, vita notturna, storia, mare e buon cibo.
Ecco cosa è stato questo weekend a Cipro per noi!
Un weekend nato, in realtà, davvero per caso.
Sì, perche la nostra prenotazione originale prevedeva solo due giorni a Cipro, per visitare Nicosia, l’ultima capitale del mondo ancora divisa tra due Stati. Poi le recenti tensioni internazionali, i voli cancellati, il cambio di date.

Et voilà, ecco trasformati i nostri due giorni a Cipro in una vera vacanza di gruppo di 4 giorni!
Non ci abbiamo pensato due volte: abbiamo sostituito l’hotel con un appartamento, cancellato i transfer e noleggiato un’auto per esplorare l’isola in autonomia. Scelte che si sono rivelate perfette: controlla su Discovercars a questo link prezzi e disponibilità, il noleggio auto a Cipro è molto economico!
In pochi giorni siamo passati dai vicoli ottomani di Nicosia a spiagge dal mare bellissimo, da siti archeologici patrimonio UNESCO a locali super trendy, senza dimenticare le ottime taverne dove assaggiare una cucina che mescola influenze greche, turche e mediorientali.

Se stai cercando un itinerario a Cipro fai da te di 4 giorni, con informazioni pratiche, consigli per risparmiare e tutte le tappe che meritano davvero una visita, sei nel posto giusto!
Un po’ di info utili. Dove si trova Cipro? Perchè è divisa in due?
Cipro è la terza isola più grande del Mediterraneo e si trova geograficamente molto più vicina al Medio Oriente che alla Grecia, in una posizione super strategica, molto ambita in tutte le epoche.

Per questo la storia di Cipro è lunga e complessa: nel corso dei secoli è stata dominata da Greci, Romani, Bizantini, Veneziani, Ottomani e infine dagli Inglesi. Ed ecco perché a Cipro si guida a sinistra, e sono in uso le prese elettriche di tipo G (le stesse del Regno Unito)!
Nel 1960 ottenne l’indipendenza dal Regno Unito, ma le tensioni tra la comunità greco-cipriota e quella turco-cipriota portarono a una crisi, per cui nel 1974 i turchi invasero la parte nord dell’isola.

Da allora Cipro è divisa in due: la Repubblica di Cipro, a sud, membro dell’Unione Europea, e la Repubblica Turca di Cipro del Nord, riconosciuta soltanto dalla Turchia (che noi abbiamo visitato in van: scopri qui come).
La capitale Nicosia è ancora oggi l’unica capitale divisa al mondo. La separazione è segnata dalla cosiddetta Green Line, una zona cuscinetto controllata dalle Nazioni Unite.

Riguardo alle lingue, nell’isola si parlano greco e turco, ma l’inglese è estremamente diffuso e parlato da gran parte della popolazione.
Per quanto riguarda la moneta, a Cipro si usano gli Euro. Qualcuno ci ha chiesto se Cipro è pericolosa: ti posso dire con certezza che noi, girandola in autonomia, non abbiamo mai avuto la sensazione di pericolo, anche a tarda notte. Anzi, abbiamo trovato una popolazione gentilissima ed estremamente accogliente.
Ecco il nostro itinerario!
Giorno 1 – Nicosia, l’ultima capitale divisa del mondo
La nostra avventura a Cipro inizia presto. Talmente presto che quando arriviamo a Milano Malpensa è ancora notte fonda! Il volo Wizz Air delle 5:55 decolla puntuale e, dopo circa tre ore e mezza, atterriamo a Larnaca.

Ritiriamo l’auto a noleggio presso Green Motion e partiamo subito verso quella che era la vera ragione di questo viaggio: Nicosia, l’ultima capitale del mondo ancora divisa tra due Stati (forse non lo sai, ma il nostro obiettivo è visitare tutte le capitali europee: ci siamo quasi riusciti!).
Da Larnaca bastano 45 minuti di autostrada per raggiungere la città. Lasciamo l’auto al D’Avilla Bastion Parking (a pagamento, 4,5€ per tutto il giorno), comodissimo per visitare il centro storico a piedi, e iniziamo l’esplorazione. Questa è la cartina del nostro itinierario a piedi.

Passeggiamo tra i vicoli di Laiki Geitonia e vediamo la Moschea Omeriye, uno degli esempi più evidenti delle stratificazioni culturali dell’isola. Proseguiamo verso la Casa di Hatzigeorgakis Kornesios (biglietto gratuito), affascinante residenza storica di un dragomanno, davvero ben conservata.

Poi raggiungiamo le celebri Mura Veneziane costruite nel XVI secolo per difendere la città dagli Ottomani, e il Monumento alla Libertà, che ricorda i combattenti ciprioti che lottarono per l’indipendenza dalla dominazione britannica.
Lungo le mura si contano 10 bastioni. In corrispondenza del bastione Caraffa, ammiriamo la porta di Famagosta, la porta più orientale e meglio conservata.
Fa caldissimo ed è ora di pranzo, quindi affrontiamo una delle attività che ci riesce meglio durante i viaggi: mangiare! Da Piatsa Gourounaki (Faneromenis 92) gustiamo piatti tradizionali e abbondanti a prezzi ottimi (16,00€ a persona).
Ti incuriosisce la cucina cipriota? Leggi anche Cosa mangiare a Cipro e dove!

Vediamo l’ultima chiesa della parte greca, la Faneromeni, poi attraversiamo la celebre Green Line per entrare a Cipro Nord. Il passaggio richiede pochi minuti e il controllo del passaporto. Attenzione: la parte nord non appartiene all’Unione Europea. Conviene disattivare il roaming.
Qui l’atmosfera cambia completamente: minareti, mercati di firme false (vitatissimo portarle oltreconfine!), e il magnifico Büyük Han ci fanno sentire subito in Turchia. Noi ci fermiamo per un caffè nel cortile centrale, osservando i negozi di souvenir.

Raggiungiamo poi la Moschea di Selimiye, l’edificio più affascinante della città, e vediamo uno spettacolo tradizionale. Prima di rientrare facciamo un giro al Belediye Pazari, il mercato municipale frequentato soprattutto dai residenti, ideale per respirare un’atmosfera autentica e acquistare qualche sacchetto di spezie. Qui il wi-fi è gratis.
Verso le 18:30 torniamo al parcheggio e rientriamo a Larnaca. Raggiungiamo la Lidl locale, spendiamo 40,00€ e usciamo con colazioni, acqua, frutta, solari e la cena per stasera per tutti!

Dopo una doccia, feta e pomodorini very local e un cambio, usciamo a goderci il sabato sera cipriota. Passeggiamo sul lungomare di Finikoudes, tra concerti, mercatini e fiumi di gente, poi beviamo un ottimo cocktail allo scenografico Duende Cocktail & more.
Giorno 2 – Larnaca tra Storia, falafel e mare
Dopo un’ottima colazione in appartamento a base di yogurt greco, fragole, caffè e succo di frutta, usciamo a piedi! Il nostro alloggio si trova nel caratteristico quartiere di Skala. Cipro sta crescendo molto a livello turistico, e la cosa si nota anche dai numerosi centieri aperti che stanno dando un aspetto moderno ed elegante al centro città.

Dedichiamo la mattinata alla scoperta di Larnaca, visitando prima la Chiesa Ortodossa di San Lazzaro (8.00-18.30, ingresso gratuito), molto bella anche alla sera. Secondo la tradizione, Lazzaro visse a Cipro gli ultimi anni della sua vita da vescovo e venne sepolto proprio qui.
Raggiungiamo il lungomare e ci fermiamo in un bar per un Cyprus coffee. Il caffè cipriota è simile al caffè turco, è preparato lo stesso metodo di base (polvere finissima non filtrata cotta in un pentolino) ma più leggero.
Poi visitiamo il vicino Castello di Larnaca (9.30-19.30, entrata 2,50€), che ospita un museo e una torre panoramica.

Rietriamo in appartamento per metterci i costumi da bagno e sulla strada ci concediamo dell’ottimo street food per pranzo: falafel cotti al momento e shawarma (quello che in Italia chiamiamo kebab) da Falafel T.
Recuperati costumi da bagno, solari e auto, raggiungiamo in pochi minuti di guida il Lago Salato, una delle attrazioni naturali più famose di Cipro, e la suggestiva moschea di Hala Sultan Tekke (ingresso gratuito), come tutta Cipro, invasa da gattini coccolosi!

In altre stagioni pare che si possano avvistare i fenicotteri, ma non siamo fortunati.
Ci rimettiamo on the road e raggiungiamo in circa mezz’ora Ayia Napa, che equivale a Milano Marittina per Cipro (è il regno del divertimento, degli happy hour e degli schiuma party ed è sempre affollatissima) ma… con un mare pazzesco!

E’ domenica e ci mettiamo parecchio a trovare un parcheggio, e poi un ombrellone libero nella famosa Nissi Beach (costo 10,00€ al giorno) ma per le 14.00 siamo piazzati!
Quando il sole comincia a scendere e la temperatura si abbassa, facciamo un giro e un po’ di shopping nella via centrale, e prima di cena visitiamo anche il bellissimo Monastero.

Per cena scegliamoEn Yevo Tavernaki (taverna tipica con specialità pesce, 25.00€ a persona) prima di rientrare a Larnaka.
Giorno 3 – Paphos e i tesori dell’antichità
Oggi puntiamo la sveglia: la giornata è dedicata a Paphos, una delle città più interessanti dell’isola dal punto di vista storico, che dista un’ora e mezza abbondante di auto da Larnaca.

Per prima cosa visitiamo il Parco Archeologico di Kato Paphos (c’è un grande parcheggio gratuito dove lasciare l’auto, biglietti 4.50€) con i suoi splendidi mosaici romani: gli scavi sono ancora in corso.
La visita dura circa due ore, poi facciamo una sosta sul lungomare per assaggiare i deliziosi shamishi, dolci fitti tipici fatti a mano!

Con l’auto ci spostiamo di un paio di chilometri e visitiamo le magnifiche Tombe dei Re, patrimonio UNESCO.
Ci spostiamo infine Coral Bay (spiaggia attrezzata con parcheggio gratuito e ombrellone a 10,00€) dove ci godiamo il resto del pomeriggio al sole, prima di rientrare in appartamento per una deliziosa doccia!

Per cena scegliamo To Sieradiko, taverna tipica specializzata in meze e moussaka (23,00€ a persona).
Giorno 4 – Ultime ore a Cipro e rientro
L’ultimo giorno inizia con calma. Facciamo un’ultima colazione in un caffè davanti al mare a Larnaca e salutiamo Cipro. Poi riconsegniamo l’auto, prima di raggiungere l’aeroporto per il volo di rietro.
Cipro fai da te: come muoversi
Per un viaggio a Cipro fai da te consigliamo senza dubbio il noleggio auto. I mezzi pubblici e i taxi esistono e collegano le principali città, ma limitano molto la libertà di movimento, soprattutto se si desiderano visitare spiagge, villaggi e siti archeologici.

Noi abbiamo ritirato l’auto e l’abbiamo resa direttamente all’aeroporto di Larnaca, evitandoci navette, taxi e transfer: per 4 giorni, comprese tutte le assicurazioni, abbiamo speso solo 110,00€! Nonostante la guida a sinistra, abbiamo trovato le strade ben tenute e gli spostamenti piuttosto semplici.
Dove dormire a Cipro
Se come noi hai pochi giorni a disposizione, consigliamo di scegliere Larnaca come base.
Perchè? E’ vicina all’aeroporto e al mare, ed è più tranquilla e accessibile dell’affollata Ayia Napa. E contemporaneamente permette di raggiungere facilmente tutte le destinazioni d’interesse, come Nicosia, Nissi Beach e Paphos.

Noi abbiamo soggiornato in un appartamento nel centro di Larnaca con parcheggio. Una soluzione che ci ha permesso di risparmiare sui pasti, avere maggiore flessibilità e autonomia e vivere la città come dei very local!
Quattro giorni sono sufficienti per scoprire l’anima più autentica di Cipro: un’isola dove storia, cultura, mare e gastronomia convivono in un equilibrio sorprendente!
