Lo scalo aereo. Tutto quello che devi sapere
DESTINAZIONI CONSIGLI DI VIAGGIO TRAVEL TIPS TOP TRAVEL

Lo scalo aereo. Tutto quello che devi sapere

Chi dice che il viaggio è più importante della destinazione, probabilmente non ha mai dovuto affrontare lunghissime ore di attesa in aeroporto per uno scalo aereo! Eppure si tratta spesso di una scelta volontaria perchè, pur esistendo un volo diretto verso la città desiderata, fare scalo permette quasi sempre di risparmiare parecchio sul prezzo di un volo. Inoltre, come vi abbiamo già detto nell’articolo 10 consigli per chi teme i voli lunghi, potreste rivalutare lo scalo, e considerarlo quasi un utilissimo momento di pausa!

Cos’è uno scalo e come funziona?

viaggiatori-per-caso-scalo-aeroporto

Innanzitutto… il significato! Gli scali non sono tutti uguali. Lo scalo tecnico serve per rifornire l’aereo di carburante, olio e quanto necessario per il volo, specie nei lunghi voli intercontinentali. E’ possibile che se si tratta di uno scalo breve, i passeggeri diretti alla destinazione finale non vengano fatti scendere. Altrimenti tutti i passeggeri scendono dall’aereo, e chi deve proseguire attende in aeroporto nella zona delle partenze.

Nello scalo aereo, invece, è previsto che tutti i passeggeri scendano e cambino aereo, a volte anche terminal o aeroporto (attenzione alle tempistiche in questo caso!). Arrivati all’aeroporto di connessione, salteranno la fase del ritiro bagagli. L’ideale è cercare subito terminal e gate del secondo volo, anche se mancano diverse ore alla partenza. Infatti negli aeroporti più grandi per passare da un terminal all’altro si può impiegare anche un’ora!

Ovviamente, se invece del bagaglio in stiva ne avete solo uno a mano, potete saltare tutta la procedura dei bagagli e risparmiare tempo, effettuando il check-in online i giorni precedenti alla partenza.

viaggiatori-per-caso-scalo-aereo-leggere

Tempo minimo e massimo per uno scalo

Quando si fa scalo bisogna sempre considerare eventuali imprevisti e calcolare bene il tempo necessario. Uno scalo breve (2, 3 ore) è sicuramente preferibile, ma solo se questa tempistica vi garantisce di prendere con tranquillità il volo successivo. Le compagnie suggeriscono almeno 75 minuti di attesa tra uno volo e l’altro, ma se avete acquistato i voli separatamente, assicuratevi che il tempo di connessione sia di almeno 2/3 ore. Lo scalo di un’ora o meno non è da consigliare a meno di casi eccezionali (ad esempio stessa compagnia per i due voli, aeroporto piccolo e compagnia generalmente puntuale).

E se doveste trovarvi con poco tempo per prendere il volo successivo? Se potete, scegliete un posto vicino alle prime file, in modo da scendere dall’aereo il prima possibile. Inoltre informatevi sui terminal dell’aeroporto in anticipo, magari chiedendo informazioni al personale prima di scendere dall’aereo. Risparmierete minuti preziosi!

Attenzione però se fate scalo in Europa ma la vostra destinazione finale sono gli Stati Uniti. Durante lo scalo dovrete passare tutti i controlli di sicurezza aggiuntivi (controlli sui dispositivi, ecc.) e questo vi richiederà parecchio tempo! Meglio avere a disposizione almeno 3 ore.

Cosa fare durante uno scalo diurno…

airport-reading-book-sharing

Dopo aver fatto tutte le procedure di sbarco e considerato il tempo per quelle dell’imbarco successivo (nella maggior parte degli aeroporti infatti bisogna fare nuovamente i controlli di sicurezza), se è giorno non dovreste avere problemi ad occupare il tempo in aeroporto. Ad esempio bar e ristoranti potranno soddisfare fame e sete, ma anche la curiosità di provare cibo locale. Nei servizi igienici potrete darvi una rinfrescata o lavare i denti, oppure con la wi-fi gratuita potrete navigare col vostro cellulare o tablet.

Altrimenti potete mettervi comodi e fare un pisolino, o anche semplicemente girare tra i duty-free e acquistare qualche souvenir! Se non avete tempo di lasciare l’aeroporto, visitare il terminal può essere un modo per conoscere qualche usanza del Paese in cui vi trovate. O ancora, potete portarvi qualcosa da leggere, ascoltare la vostra musica preferita o guardare un film. E’ sufficiente che ricordiate di portare il caricabatteria e gli auricolari.

…e durante uno notturno

Viaggiate spesso? Potrebbe succedervi di dover passare una notte in aeroporto. L’ideale sarebbe trovare il modo di dormire, ma se non desiderate passare la notte su un seggiolino, potete prenotare una stanza in un hotel nelle vicinanze.

Altrimenti cercate un angolino tranquillo dove riposare: gli aeroporti più forniti offrono anche “poltrone del sonno” e sale d’accoglienza. In alcuni trovate perfino capsule rooms e docce a pagamento, come nell’aeroporto Narita (Giappone) dove esistono le capsule Ninehours con tanto di doccia, disponibili anche per un’ora sola. Comunque sempre meglio informarsi prima: lo scalo di Mosca Sheremetyevo in Russia ad esempio è piccolo e con poca disponibilità di posti, e per uscire occorre un costoso visto. Così ci è capitato di dover passare 8 ore sul pavimento: un’esperienza che non consiglieremmo a nessuno!!! Per evitare questi imprevisti consultate il completissimo Sleeping in Airports e fate la valigia in modo intelligente, magari leggendo l’articolo Come preparare il bagaglio a mano perfetto.

La valigia: si scarica o no?

Questa è una domanda che anche noi ci poniamo spesso quando dobbiamo fare uno o più scali. Seavete acquistato i voli durante la stessa prenotazione, in linea di massima si fa il check-in all’aeroporto di partenza e i bagagli si ritirano solo all’arrivo, anche nel caso di compagnie aeree diverse. Invece se i voli sono stati prenotati separatamente, indipendentemente dal fatto che siano della stessa compagnia, probabilmente dovrete scaricare i bagagli, rifare il check-in e ricaricarli.

Questo succede anche se la vostra destinazione finale sono Paesi che richiedono particolari procedure doganali, come gli Stati Uniti o il Messico. In ogni caso, è sufficiente che al momento del check-in nella vostra città di partenza chiediate al personale della compagnia aerea se il vostro bagaglio arriverà diretto a destinazione oppure no, e vi toglierete ogni dubbio!

Scali lunghi e stop-over

Può capitare di ritrovarsi, oppure di scegliere, un volo con scalo molto lungo (più di 8 ore). In tal caso si può approfittare di qusto lasso di tempo per uscire dall’aeroporto ed esplorare la città. Ad esempio per chi fa scali superiori alle 6 ore a Singapore o Istanbul, le compagnie aeree come la Turkish Airlines e la Singapore Airlines offrono tour gratuiti in città.

Interessante anche l’idea di sfruttare uno scalo lungo (più di 24 ore) per uno stopover. Si tratta praticamente di una tappa intermedia tra la città di partenza e la meta finale, dove trascorrere alcuni giorni di vacanza. Alcune compagnie aeree propongono anche delle offerte, come ad esempio quella della Icelandair che prevede alcune proposte durante lo scalo a Reykjavik. Vanno comunque verificate le condizioni: lo stopover dipende dalla politica della compagnia aerea, e spesso è concesso solo se si acquistano particolari tariffe.

scalo-negozi

Volo perso?

Vi auguro che non vi succeda mai! Ma se per eventualità doveste perdere il volo, telefonate o andate immediatamente al desk della compagnia aerea! Se siete fortunati, potrebbero riproteggervi sul volo successivo. Infatti nel caso di perdita di voli con scalo con lo stesso numero di prenotazione, le compagnie prevedono un risarcimento in caso di ritardo.

Volete essere sicuri di risparmiare scegliendo un volo con scalo? Leggete i nostri consigli nell’articolo I migliori siti per cercare voli low cost. E nel caso vi chiedeste come passano il tempo in aeroporto i Viaggiatori per Caso, la riposta è semplice: iniziano a pianificare il prossimo viaggio!

Voglio seguirvi! Mi iscrivo alla newsletter

Sono Nicoletta, travel blogger e web content editor di Viaggiatori per Caso. Parto appena posso: per riscoprire la mia capacità di stupirmi, per imparare a sorridere davanti alle bellezza delle cose semplici, per apprezzare l’essenzialità, e per scoprire che non c’è posto al mondo che non meriti di essere visto!

6 thoughts on “Lo scalo aereo. Tutto quello che devi sapere”

  1. Devo essere sincero, mi è capitato solo una volta di fare uno scalo aereo, di circa 50 minuti nell’aeroporto di Chicago. avevamo troppo poco tempo persino per visitare lo stesso aeroporto. comunque reputo quanto scritto come ottimi consigli per un eventuale prossimo viaggio.

  2. Sai che pur avendo viaggiato in aereo almeno un centinaio di volte non mi è mai capitato di fare uno scalo aereo? A dire la verità ho sempre evitato come la peste i voli con lo scalo per paura di perdere il volo, di perdere il bagaglio o di stancarmi troppo. Insomma, ansia pura…
    Questo post è davvero molto utile per visualizzare la situazione nel complesso e per risolvere (o ridimensionare) tutti i problemi in anticipo. 🙂

    1. Raffi se sei riuscita a prendere sempre solo voli diretti sicuramente hai viaggiato meglio! Ma se dovesse capitarti uno scalo, come puoi vedere basta qualche piccolo accorgimento per non avere nessun problema!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *