Come scegliere lo zaino per viaggiare: la guida completa
DESTINAZIONI CONSIGLI DI VIAGGIO TRAVEL TIPS

Come scegliere lo zaino per viaggiare: la guida completa

Pochi giorni fa parlavo con un mio giovane amico.
Di cosa? Ma di viaggi fai da te, ovviamente!
Stava organizzando un viaggio da solo e, tra entusiasmo e dubbi, mi ha fatto una domanda che prima o poi si pongono tutti: come scegliere lo zaino giusto per viaggiare?

Sembra un dettaglio, ma non lo è affatto. Lo zaino è la tua casa mobile, il tuo armadio, il tuo compagno di spostamenti tra aeroporti, treni, voli low cost, letti e strade sconosciute!

Sbagliare significa viaggiare scomodi.
Scegliere bene significa muoversi con leggerezza e libertà (e fare un viaggio più bello!).

Allora dopo tanti anni di viaggi in autonomia, molti in giornata (e tutti con lo zaino!), abbiamo pensato a questa guida in cui ti diamo tutti i consigli su come scegliere lo zaino da viaggio perfetto.

Come scegliere lo zaino per viaggiare: la qualità prima di tutto

Uno zaino da viaggio non si sceglie solo in base alla moda, o al prezzo. La qualità fa la differenza nel tempo e nell’esperienza di viaggio: uno zaino di buona qualità dura anni. Uno fragile rischia di abbandonarti proprio nel bel mezzo dell’esperienza.

Il materiale deve essere resistente, meglio se antistrappo e con fondo rinforzato. Le cuciture devono essere solide e le zip scorrevoli e robuste. Un dettaglio spesso sottovalutato è la doppia zip sul comparto principale: è più resistente, più comoda e permette di inserire un piccolo lucchetto per maggiore sicurezza.

scegliere lo zainetto per i viaggi fai da te

Anche la struttura conta molto. Spallacci imbottiti sono fondamentali, soprattutto se cammini a lungo. Per zaini da 40 litri in su può essere utile anche una cintura lombare, che aiuta a distribuire meglio il peso.

Le dimensioni: 20, 30 o 40 litri?

La scelta dei litri dipende, fondamentalmente, dal tipo di viaggio (e da quanto minimal sei tu!).

Uno zaino da 20 litri è adatto per un weekend estivo, una gita di una giornata o per chi viaggia in modo estremamente basico. È perfetto come bagaglio personale in aereo, ma richiede grande capacità di sintesi!

Il formato da 30 litri rappresenta, secondo noi, il compromesso perfetto. Va bene fino a 3-5 giorni e per chi ha imparato a ottimizzare lo spazio. È compatto ma ancora sufficientemente capiente.

lo zaino perfetto 30 litri

Uno zaino 40 litri è probabilmente la scelta più versatile, ma più impegnativo. Ideale per 7-10 giorni, per un interrail o per un primo viaggio lungo fai da te. Molti modelli rientrano nelle misure del bagaglio a mano (come questo di Decathlon) e permettono di evitare costi extra con le compagnie low cost.

Però, se dovessi fare un viaggio in giornata, come ne facciamo noi ogni tanto (li trovi tutti qui!) uno zaino grosso o pesante potrebbe risultare faticoso da portare tutto il giorno in spalla.

Se sei indeciso, uno zaino da 30 litri è spesso la soluzione più equilibrata.

Attenzione al peso: né troppo né troppo poco

Uno zaino troppo pesante già da vuoto è un errore comune. Succede spesso con i modelli molto di moda in questo momento, con mille zip e decine di scomparti: bellissimi, tutta questa struttura, però, pesa!

Per un viaggio confortevole, il peso dello zaino vuoto dovrebbe restare contenuto, in modo da non affaticarti inutilmente.

Per contro, se è troppo leggero ma di scarsa qualità nel breve periodo si deforma, e si rompe facilmente (di solito nel momento meno opportuno!!).

Ecco quindi in breve come scegliere lo zaino per viaggiare:

  • Non dovrebbe superare 1 kg da vuoto, ma essere resistente
  • Deve distribuire bene il peso sulla schiena e sulle spalle
  • Mai comprare uno zaino troppo grande “per sicurezza”. Se è troppo pesante ti stancherai più facilmente, perchè camminare diventa faticoso e peggiora la postura.

Insomma, equilibrio tra leggerezza e resistenza = scelta intelligente.

Come scegliere lo zaino per viaggiare? I dettagli davvero indispensabili

Alcune caratteristiche fanno la differenza durante il viaggio: una tasca nascosta sulla schiena è fondamentale per custodire documenti, carta e contanti. È la zona più sicura contro eventuali furti.

Come organizzare il contenuto e viaggiare davvero con lo zaino

La tasca laterale per la borraccia è un altro elemento pratico che molti sottovalutano. Ti permette di avere l’acqua (o gli oggetti di utilizzo quotidiano) sempre a portata di mano senza dover aprire lo zaino ogni volta.

La doppia zip sul comparto principale, come già accennato, aumenta sicurezza e durata.
Molto comoda anche l’apertura a valigia, che consente di vedere tutto il contenuto in un colpo d’occhio, evitando di svuotare lo zaino per cercare una maglietta.

Come organizzare il contenuto e viaggiare davvero con lo zaino

Viaggiare con lo zaino significa imparare a organizzarsi. La prima regola è non riempirlo mai al cento per cento. Lasciare un margine rende tutto più gestibile e confortevole, e resta anche un po’ di spazio per eventuali acquisti (noi ne facciamo sempre!).

Suddividere il contenuto per categorie aiuta molto: abbigliamento in organizer o packing cubes, tecnologia in uno scomparto dedicato, portafoglio e documenti nella tasca nascosta.

Lo zaino 40x20x25 Ryanair: basta davvero? Sì, se organizzi bene lo spazio.
Le misure 40 x 20 x 25 sono quelle del bagaglio a mano gratuito Ryanair. Con uno zaino compatibile puoi evitare costi extra.

Funziona bene anche il principio della capsule wardrobe: pochi capi, tutti abbinabili tra loro. Due pantaloni, tre magliette, una felpa e una giacca leggera spesso sono più che sufficienti. Ma soprattutto:

  • scarpe già addosso (non nuove però, se devi camminare a lungo meglio averle già “testate”)

  • beauty case formato liquidi

  • nessun “non si sa mai”

Portare meno significa muoversi meglio.

Se vuoi approfondire, leggi come viaggiare solo con lo zaino.

Zaino da viaggio donna: cambia qualcosa?

A pare l’estetica, la differenza principale è ergonomica:

  • Spallacci più stretti

  • Schienale più corto

  • Migliore distribuzione del peso

Se sei di corporatura minuta, uno zaino unisex troppo grande potrebbe risultarti scomodo.

E se piove? Come scegliere lo zaino per viaggiare

La pioggia è una variabile da non sottovalutare. Alcuni zaini sono realizzati con materiali idrorepellenti, ma non sempre basta. Molti modelli includono un coprizaino antipioggia integrato; in alternativa si può acquistare separatamente (prendilo qui).

Un accessorio semplice ma efficace è l’ombrello salvaspazio. Un modello compatto e leggero entra facilmente nello zaino o nella tasca laterale e protegge sia te sia il tuo bagaglio durante gli spostamenti in città: acquistalo qui!

Zaino o trolley?

È la prima domanda che si fanno tutti. Qualcuno ancora preferisce partire con il trolley, perchè si può tirare e non va portato sulle spalle. Diciamo che il trolley è più comodo se vai in un’unica destinazione, dormi in hotel e non devi camminare molto. Può essere comodo in contesti più stabili, ma limita moltissimo la mobilità.

Lo zaino da viaggio è perfetto se, come noi, viaggi low cost (Ryanair, Wizz Air, EasyJet), cambi spesso destinazione (interrail, backpacking) o ti muovi molto in generale.

Insomma, se non sai come scegliere lo zaino per viaggiare, ricorda che non serve il modello più costoso o più trendy:  serve quello coerente con il tuo modo di muoverti.
E quando impari a viaggiare leggero, impari anche a sentirti più libero.

Sono Nicoletta, travel blogger e web content editor di Viaggiatori per Caso. Parto appena posso: per riscoprire la mia capacità di stupirmi, per imparare a sorridere davanti alle bellezza delle cose semplici, per apprezzare l’essenzialità, e per scoprire che non c’è posto al mondo che non meriti di essere visto!

2 thoughts on “Come scegliere lo zaino per viaggiare: la guida completa”

  1. Ciao! Mi ha incuriosita molto, questo articolo, anche perché le poche volte che io prendo, parto e vado in giro da qualche parte, a dir la verità, non mi sono mai posta il problema sulle dimensioni e la tipologia di zaino che dovessi portarmi indietro. Semplicemente prendevo il primo che mi capitava sotto mano e via.

    Leggendo questo articolo, invece, ho scoperto un mondo, anche a livello proprio di organizzazione degli spazi e degli strumenti a cui affidarsi, totalmente nuovo, che mi sarà utile in futuro dovessi organizzare viaggi light.

    Alla prossima!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *