Escursione al ghiacciaio Fellaria, Valmalenco (SO)
A PIEDI DESTINAZIONI EUROPA ITALIA

Escursione al ghiacciaio Fellaria, Valmalenco (SO)

Hai mai visto un ghiacciaio da vicino? Quando Andrea mi ha proposto un’escursione per incontrare un vero ghiacciaio, non mi sarei mai aspettata che mi sarei avvicinata così tanto da esserci praticamente… dentro! Il ghiacciaio Fellaria, una vera meraviglia della natura, si sviluppa sotto le cime del gruppo del Bernina tra l’Italia e la Svizzera.

Ghiacciaio Fellaria Valmalenco Sondrio

Si trova ad oltre 3.000 metri di altitudine, e lo si raggiunge attraverso un bellissimo paesaggio di alta montagna. E’ un vero “sorvegliato speciale” di queste zone, a causa del suo (purtroppo!) rapido scioglimento. Un motivo in più per visitarlo il prima possibile!

Il ghiacciaio Fellaria: come arrivare

Questa escursione ci ha permesso di raggiungere il ghiacciaio percorrendo un itinerario molto panoramico che parte dalla località Campo Moro, più precisamente dalla diga del Lago di Gera (2030 m), dopo aver superato Lanzada e il rifugio Zoia, in Valmalenco.

In prossimità della diga è possibile trovare parcheggio; lasciata la macchina ci si incammina fin sotto il muro alto 110 metri della diga. Il sentiero porta prima al Rifugio Bignami e poi all’Alpe Fellaria, seguendo il Sentiero Glaciologico dedicato a Luigi Marson, percorso su cui si possono trovare una serie di tabelloni esplicativi dell’evoluzione del ghiacciaio del Fellaria negli ultimi 150 anni.

Come vedere un ghiacciaio da vicino - Viaggiatori per Caso

Nei pressi del Rifugio Bignami si trova il primo cartello con indicato le varie tappe del Sentiero Glaciologico, che inizia proprio da qui. Il sentiero è suddiviso in 3 percorsi: A, B e C: noi abbiamo deciso di prolungare il percorso di andata per il lago Fasso, mentre per il ritorno abbiamo percorso la via normale (C).

Dal lago Fasso per tornare sull’itinerario C abbiamo ripercorso a ritroso il sentiero fino a trovare, sulla sinistra, le indicazioni per il sentiero B, scendendo alla piana sottostante. Da qui abbiamo trovato nuovamente le indicazioni per il percorso C, superando il torrente tramite un ponticello di metallo.

Dettagli del percorso

Lunghezza: 16 km circa, così suddivisi
– 5 km fino al Rifugio Bignami (2385 m)
– 2 km dal Bignami al Lago Fasso (2638 m)
– 1,5 km dal Lago Fasso all’Alpe Fellaria

escursione al ghiacciaio fellaria valmalenco maps.jpg

Dislivello: 800 m circa
Durata: circa 6 ore andata e ritorno
Attrezzatura: scarpe da trekking e abbigliamento comodo. A seconda del periodo è possibile trovare neve o basse temperature: da tenere in considerazione nella scelta dell’abbigliamento! Ricorda anche di dare sempre un’occhiata al meteo prima di partire in modo da portare eventuali capi impermeabili.

Ghiacciaio Fellaria stambecchi in libertà

Acqua sul percorso: no
Adatta ai bambini:
Posso portare il mio cane?

Consigliamo l’escursione a tutti coloro che vogliano restare stupiti davanti a questo spettacolo straordinario. Ti sembrerà di essere in Islanda… e invece ti troverai sulle Alpi Lombarde! Inoltre verso sera è possibile vedere gli stambecchi che si avvicinano al laghetto per abbeverarsi. Uno spettacolo nello spettacolo!

Cerchi idee per altre escursioni? Le trovi tutte nella sezione “A piedi” del sito.

Sono Nicoletta, travel blogger e web content editor di Viaggiatori per Caso. Parto appena posso: per riscoprire la mia capacità di stupirmi, per imparare a sorridere davanti alle bellezza delle cose semplici, per apprezzare l’essenzialità, e per scoprire che non c’è posto al mondo che non meriti di essere visto!

18 thoughts on “Escursione al ghiacciaio Fellaria, Valmalenco (SO)”

  1. Sono sicura che sia una vista bellissima, soprattutto vedere gli stambecchi abbeverarsi! Io però ho due problemi, uno che non ho l’auto, e sarebbe anche risolvibile, ma poi non ho assolutamente nessuna abitudine al trekking che non ho mai fatto in vita mia. Viaggio da sola e so già che non ce la farei a farmi tutti quei chilometri. Posso consigliarla a chi ama la montagna (che come sai non rientra tra le mie simpatie) e detesto (e soffro) il freddo. Bellissime foto comunque!

    1. Ciao Vale! Come dicevo anche a Zelda, per chi vuole provare a mettersi in gioco e fare un’esperienza nuova, ci sono anche bellissimi gruppi che organizzano escursioni di gruppo con guida, aggiungendo spesso anche il carpooling, perfetti per chi si muove da solo\a. Spesso propongono anche gite culturali e gastronomiche. Ad esempio, ti consiglio giteinlombardia.it.

  2. Quando ho letto ghiacciaio, ho pensato che non fa per me, poi ho visto le foto e me ne sono innamorata…quasi quasi…

  3. Quanti paesaggi meravigliosi abbiamo in Italia e non ne parliamo mai abbastanza. Purtroppo (lo ammetto) non conoscevo il
    ghiacciaio Fellaria. Ora però mi sembra di averlo visitato, se pur solo a livello virtuale, e di saperne un po’ di più. Spero di riuscire a vederlo e di ammirarlo dal vivo presto.
    Maria Domenica

    1. Quanto hai ragione Maria Domanica!! Proprio in questi giorni ho visitato un’altra straordinarioa località italiana praticamente sconosciuta ma unica in Europa, le salse di Nirano. Ve ne parlerò al più presto: mi sembra giusto dare risalto a ciò che di bello abbiamo in Italia!

  4. B.E.L.L.I.S.S.I.M.O. e che foto!!!!!! mi hai lasciata tramortita da tanta bellezza, assolutamente. Non pratico più trekking, purtroppo, da che mi hanno messo due ferri nella caviglia. Finché non potrò toglierli, infatti, mi è sconsigliato. Ma lo salvo, perché in primavera vado ad alleggermi di ferraglia, quindi…

    1. Spero tanto che arrivata la primavera potrai riprendere con il trekking e le immersioni nella natura cara Elena… poi aspetto le tue impressioni sul ghiacciaio Fellaria!

  5. Ma questa chicca? Vi invidio ragazzi, mi piacerebbe godermi questi panorami ogni tanto ma al momento non avendo un mezzo con cui spostarmi è difficile poter fare queste bellissime escursioni.

    1. Ciao Zelda! Fortunatamente ci sono anche bellissimi gruppi che organizzano escursioni di gruppo a prezzi sostenibilissimi, aggiungendo spesso anche il carpooling. Ti consiglio giteinlombardia.it

  6. Con l’arrivo dell’inverno queste mete per me sono un must. Non ci sono ancora stato qui e mi piacerebbe molto, che paesaggio! Mi piace il fatto che possiamo portarci anche i cani. Grazie per il post, utile. – Paolo

  7. Io non ne ho il fisico né la forza, ma ciò non toglie che invidio chi è portato per queste cose e può arrivare a godere di bellezze così uniche, quasi aliene!

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