Sentiero del Tracciolino di Verceia. La guida completa
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Sentiero del Tracciolino di Verceia. La guida completa

Ecco un itinerario escursionistico tra i più particolari che abbiamo avuto modo di fare, e che consigliamo a tutti, sia a chi è alle prime esperienze con il trekking, sia a chi è già allenato ma vuole vivere un’esperienza differente. Il Sentiero del Tracciolino si sviluppa principalmente sulla linea vecchia ferroviaria a scartamento ridotto, ormai in disuso, di Novate Mezzola (Provincia di Sondrio). E’ un percorso nato per collegare due dighe, e ora è un itinerario turistico molto panoramico che si sviluppa tra la Val dei Ratti e la Val Codera, per poi tornare a Verceia.

Il Tracciolino attraversa boschi e prati dove godere di splendidi panorami sul Lago di Mezzola, che si mostra in tutta la sua bellezza, sovrastato dal Legnone e del Legnoncino. Un itinerario famoso per ponti e gallerie scavate nella montagna, a tratti a strapiombo (ma sempre in sicurezza!), dandogli un’impronta avventurosa che farà impazzire adulti e bambini.

il piccolo borgo di Novate Mezzola. Da qui parte il Sentiero del Tracciolino, anello che si sviluppa tra Val Codera e Val dei Ratti per poi tornare a Verceia.

Perché il Tracciolino è l’itinerario perfetto per tutti

Il trekking del Tracciolino è un percorso che permette diverse varianti di lunghezza e dislivello. La cosa positiva di questo sentiero proprio è che la difficoltà nel percorrerlo può essere scelta liberamente: infatti intercetta regolarmente la strada asfaltata (Strada Vico-Tracciolino-Castano), e si può quindi decidere di partire dall’altitudine che si considera più adeguata al proprio livello d’allenamento.

Per chi preferisce un percorso più lungo, ma più facile e morbido, si può anche scegliere di seguire la strada asfaltata invece del sentiero nei boschi.
Se invece vuoi limitare al massimo l’impegno della salita, puoi raggiungere direttamente in auto il parcheggio che si trova a in vetta. L’ultimo tratto di strada è sterrato; il pass di accesso alla strada (tagliando da esporre sul cruscotto, costo € 5,00) è in vendita presso il Bar Val di Ratt di Verceia.

Il Tracciolino trail: descrizione

Nel momento in cui abbiamo fatto questa camminata, purtroppo una parte del percorso era chiuso a causa di una frana (ora è stato riaperto). Per questo non abbiamo potuto percorrere l’anello completo di 20 km. I riferimenti che segnaliamo si riferiscono quindi al percorso, sempre ad anello, che abbiamo fatto noi, scendendo verso il borgo di San Giorgio invece di proseguire per Cola.
In ogni caso, al punto di partenza dei binari è presente una serie di cartelli molto chiari che specificano mappa e topografia della zona, ed eventualmente varie zone chiuse o aperte.

il tracciolino verceia itinerario e mappa

Lunghezza: 14,5 km circa, così suddivisi
– 3,5 km dal parcheggio della stazione fino all’inizio della ferrovia (6,5 chilometri se si percorre la strada asfaltata)
– 1,5 km circa per andare e tornare dalla diga
– 5 km fino al borgo di San Giorgio
– 4,5 km circa per tornare al punto di partenza

Dislivello:
– poco più di 900 metri se si parte dal parcheggio della stazione
– circa 250 metri se si parte dal parcheggio a pagamento in vetta

Durata: circa 4,5 ore
Attrezzatura: scarpe da trekking impermeabili, abbigliamento comodo, giacca o mantellina impermeabile, torcia o pila frontale. Ramponi per il ghiaccio in inverno.
Acqua sul percorso: no
Adatta ai bambini:
Posso portare il mio cane?
Adatto alla Mtb?

Come arrivare al punto di partenza del Trail del Tracciolino

Noi abbiamo scelto il percorso completo, ovvero la variante più impegnativa in termini di dislivello. Siamo partiti dal parcheggio della stazione di Verceia, che si trova prima della galleria andando in direzione Novate Mezzola. Si entra nel piccolo borgo di Vico e qui bisogna seguire la strada principale che svolta a sinistra, fino ad arrivare ad un ponticello con il quale si inizia ufficialmente il percorso. Purtroppo nel borgo non sono presenti cartelli nè indicazioni.

Dopo meno di 1 km di salita abbastanza ripida nel bosco si arriva ad un gruppo di case dove si cominciano a trovare le indicazioni per Frasnedo – Valle dei Ratti. Si interseca la strada asfaltata ad un chilometro esatto dalla partenza, e poi si prosegue nuovamente per il sentiero in salita.

Descrizione dell’itinerario

Nei primi 3,5 km del percorso si sviluppa la maggior parte del dislivello, circa 700 metri. Risulta quindi una salita costante adatta alle persone con un po’ di allenamento o comunque a chi vuole mettersi alla prova. L’itinerario passa tra boschi e prati e intersca regolarmente la strada asfaltata, superando piccoli gruppi di case e la radura di San Sciuch, dove si trova una cappelletta e una piccola struttura utilizzata dagli Alpini per le feste.

La diga e l’inizio del percorso sui binari della ferrovia

Arrivati alla zona delimitata dalla sbarra ci si trova ufficialmente all’inizio del Tracciolino (910 metri slm). Da qui partono le deviazioni per il rifugio Frasnedo e per il Lago di Moledana: noi abbiamo scelto quest’ultima. Seguiamo per circa 700 metri la ferrovia fino ad arrivare al punto in cui la vista si apre sulla diga.

Ritornati sui nostri passi iniziamo il tracciato sulla ferrovia, e seguiamo il percorso che e si mantiene ad una altitudine costante, 920 metri circa. Camminiamo tra ponti e gallerie, di cui la più lunga misura 370 mentri, fino a quando, dopo cuna decina di km dal parcheggio e circa 4 dall’inizio ufficiale del Tracciolino, non troviamo la deviazione che scende a sinistra verso il borgo di San Giorgio.

Da qui si inizia la discesa che con una serie di tornanti porta fino a Campo Mezzola. I panorami che si possono godere in questa parte del tracciato sono spettacolari.

Gli ultimi 500 m che riportano al parcheggio si sviluppano principalmente in pianura sul lago di Mezzola, offrendo un po’ di riposo prima di riprendere la strada di casa.

Il Sentiero del Tracciolino è solo una delle escursioni che abbiamo descritto nella sezione “a piedi” del nostro blog. Ispirati leggendo tutte le altre proposte!

 

Sono Nicoletta, travel blogger e web content editor di Viaggiatori per Caso. Parto appena posso: per riscoprire la mia capacità di stupirmi, per imparare a sorridere davanti alle bellezza delle cose semplici, per apprezzare l’essenzialità, e per scoprire che non c’è posto al mondo che non meriti di essere visto!

24 thoughts on “Sentiero del Tracciolino di Verceia. La guida completa”

  1. Questo sentiero è decisamente bello, ma non amo fare trekking e grandi camminate. Magari cammino anche ma non in salita, in collina e sopra tutto per tutti quei chilometri! Alle Eolie sono salita, con la guida sulla cima del vulcano Stromboli, circa 5 km, e sono scesa stravolta. Non oso pensare un percorso così lungo. Senza scordarci che viaggio da sola e secondo me sono passeggiate da fare in coppia o in gruppo.

    1. Ciao Valentina, potresti iniziare da percorsi semplici e poco impegnativi, sono sicura che mente e corpo non potrebbero che ringraziarti! E poi, anche se gli escursionisti solitari sono molti, per una giornata… magari potresti valutare di passarla in compagnia, non penso sarebbe così male 😉

  2. Ma che spettacolo la natura! Mi piacerebbe davvero tanto percorrerlo, penso che sia fattibile con mio figlio di sette anni, ben più atletico di me!

  3. Che luoghi meravigliosi, le foto sono stupende! Mi piacerebbe moltissimo farlo, è un percorso che mi affascina, soprattutto la tratta delle rotaie!

  4. Ma che meraviglia!!!! appena inviato al marito, questo dobbiamo assolutamente farlo appena possibile! Mamma mia che dolore questo non potere programmare nemmeno una camminata!

  5. Questo è un percorso che non starei nella pelle ad affrontare, pur non essendo amante del trekking ma una principiante vera e propria! Eppure seguire i binari di una vecchia stazione ferroviaria e ritrovarsi quei bellissimi panorami mi gasa tantissimo. Mi salvo il post per ricordarmi di questo bellissimo posto.

  6. Mi sono già innamorata di questo itinerario scandito da una natura bellissima e da un percorso appassionante. Io amo le gallerie e quindi spero davvero di godermi questa avventura quanto prima.
    Maria Domenica ☺️

  7. Mi sono già innamorata di questo itinerario scandito da una natura bellissima e da un percorso appassionante. Io amo le gallerie e quindi spero davvero di godermi questa avventura quanto prima.
    Maria Domenica

  8. Devo ammettere che (ultimamente) sono una viaggiatrice più da città e posti d’arte che di escursioni in mezzo alla natura… sai con i tempi che corrono… Però questo percorso di trekking mi appassiona molto…guardando le foto poi, capisco i paesaggi mozzafiato che avete incontrato nella vostra escursione. Veramente bellissimo 😍

    1. Che poi, in realtà, questa tempistica è per il percorso più impegnativo che abbiamo scelto noi. Partendo dal parcheggio in vetta e percorrendo solo l’itinerario sulla ferrovia il tempo di cammino si dimezza!

  9. Un sentiero stupendo, con degli scorci naturali che tolgono il fiato, mi piacerebbe percorrerlo é tantissimo tempo che non faccio un escursione.

  10. Non amo particolarmente camminare in montagna, ma ho letto che il percorso è fattibile, quindi gli darò una possibilità! Il panorama poi è stupendo, ne vale sicuramente la pena!

  11. Non è decisamente mio sport fare camminate a differenza di una mia amica che lo adora! Inutile dire però che questo sentiero è davvero speciale e la parte del vecchio binario è super emozionante!

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