Colombia, Parco Tayrona. Guida completa con trekking e consigli pratici
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Colombia, Parco Tayrona. Guida completa con trekking e consigli pratici

Se stai organizzando un viaggio in Colombia, probabilmente ti trovi esattamente nella nostra situazione di un anno fa. Ed è molto probabile che tu stia cercando cosa vedere nel Parco Tayrona, consigli pratici su come arrivare, dove dormire e come spostarsi.

Ti capisco! Anche noi, preparando il nostro itinerario in Colombia, al momento di organizzare i giorni sulla costa caraibica partendo da Cartagena, avevamo mille dubbi. Vale la pena fare tutte quelle ore di guida per vedere il Parco Tayrona? Meglio i mezzi pubblici, o l’auto a noleggio?

Trekking nel Parco Tayrona: difficoltà, lunghezza e tempistiche

Un anno dopo il nostro viaggio di 3 settimane in Colombia, ti posso confermare che il Parco Nazionale Naturale Tayrona è stata una delle destinazioni più belle del viaggio… ma anche una di quelle dove è più facile sbagliare organizzazione!

Come arrivare al Parco Tayrona (e l’errore che NON devi fare)

Noi siamo arrivati al Tayrona partendo da Cartagena: la distanza tra questa città e il Parco Nazionale è di circa 250 km (4–5 ore). Noi abbiamo deciso per l’auto a noleggio e per tutti i dettagli e consigli sul noleggiare una macchina in Colombia, puoi leggere l’articolo Noleggiare un’auto in Colombia: pro e contro.

trekking più conosciuto, quello fino a Cabo San Juan

Siamo partiti molto presto la mattina, vista la lunga distanza, e abbiamo attraversato zone purtroppo molto degradate, ma senza problemi o difficoltà.
Ma abbiamo fatto un errore classico: cercare alternative all’autostrada per risparmiare sui pedaggi (non proprio a buon mercato!).

Risultato?

Strade sterrate con buche grosse come stagni, impraticabili per un’utilitaria come la nostra, un perdita di tempo enorme e stress inutile. Ti consigliamo quindi di pagare le strade principali, oppure valutare bus o transfer privato (molto usati).
Ad esempio, questa escursione con pick up in hotel e guida in italiano parte da Caragena, mentre questa da Santa Marta.

Dove dormire nel Parco Tayrona: la nostra esperienza

Dopo diverse richieste, contatti e valutazioni, abbiamo scelto una soluzione pochi chilometri fuori dal parco.

Diove dormire nel parco tayrona

Innazitutto perchè comodamente raggiungibile in auto, e poi perchè disponeva di parcheggio garantito. Ma anche per prezzo più basso, più comfort e meno stress.

Il nostro alloggio, in cui siamo arrivati dopo l’ora di pranzo, è stato per due notti Natyva House, una selvaggia, ma curata camera vista mare (54,00€ a notte con colazione inclusa) e accesso diretto alla spiaggia (Emerald Beach). Abbiamo passato al sole il resto del pomeriggio, e cenato nel ristorante a fianco del nostro alloggio, pronti per un’ottima notte cullati dal rumore delle onde del mare.

vita da spiaggia in Colombia

Preferisci alloggiare all’interno del parco? Ti consigliamo di dare un occhio al sito ufficiale. Qui puoi trovare le indicazioni utili anche se vuoi campeggiare: puoi portare la tua tenda o affittarla, ma ci sono anche altre soluzioni come bungalow o i più raffinati (e costosi) ecohab.

Ingresso al Parco: costi, code e trucchi

La mattina successiva al nostro arrivo facciamo colazione, poi con l’auto raggiungiamo l’ingresso del Parco Tayrona, a cui dedicheremo la giornata. L’entrata più vicina è El Zaino (6 km dal nostro hotel, circa 1 ora da Santa Marta), dove però prima dell’apertura troviamo già molta coda!

Natyva House, una selvaggia, ma curata camera vista mare

Non una fila leggera, ma quella che ci fa capire subito che non siamo stati gli unici ad aver avuto questa idea.

Per entrare nel parco in auto occorre che una persona resti in attesa in macchina, mentre un’altra si mette in coda per acquistare i biglietti d’ingresso (62.000 COP per stranieri, per i colombiani il prezzo è inferiore) e l’assicurazione obbligatoria (2.500 COP al giorno). La coda ci porta via più di un’ora.

trekking nel parco quanto sono lunghi

Consiglio pratico: arriva prestissimo, oppure entra a piedi lasciando l’auto fuori in un parcheggio a pagamento all’ingresso del parco. Questo però ti richiederà di percorrere 4 km sulla strada per arrivare al parcheggio, punto da cui partono i trekking a piedi, oppure di pagare per lo shuttle (un minibus), che parte però ad orari non precisati.

Dal parcheggio principale si può affittare un cavallo (con guida), oppure iniziare i trekking.

Trekking nel Parco Tayrona: difficoltà, lunghezza e tempistiche

Qui giungla ti avvolge subito: il Tayrona, dichiarato Riserva della Biosfera UNESCO, è uno degli ecosistemi più intatti della Colombia, un mix di foresta tropicale, spiagge caraibiche e oltre 400 specie tra uccelli e animali.
L’idea iniziale era ambiziosa: raggiungere le rovine del Pueblito, un antico sito archeologico immerso nella foresta, situato sulla cima della montagna dietro Cabo San Juan. Una versione ridotta della famosa Ciudad Perdida, per la quale occorrono diversi giorni di trekking guidato.

Ma dopo poco capiamo che le condizioni reali sono diverse da quelle immaginate. Il caldo è intenso, l’umidità altissima, e il sentiero è stretto e pieno di persone, molte delle quali chiaramente non preparate.

Trekking nel Parco Tayrona: difficoltà, lunghezza e tempistiche

Spesso siamo in coda anche qui. Il ritmo si abbassa, le pause aumentano, e anche la fatica si fa sentire.

Così decidiamo di fare il trekking più conosciuto, quello fino a Cabo San Juan, circa 5 km tra giungla e costa. La prima tappa è Cañaveral, magnifico view point sul mare, dove però è vietatissimo farvi il bagno: la forza delle onde qui è impressionante! Idem ad Arrecifes.

Finalmente arriviamo alla grande spiaggia che tocca Cabo San Juan, che vediamo affollatissimo. Decidiamo di fermarci e goderci un tuffo improvvisato nel mare pazzesco (Playa La Piscina) che abbiamo davanti. Ecco la mappa del percorso: circa 5 km, 2 ore di cammino. Qui, se hai fame, puoi mangiare qualcosa in uno dei chioschetti.

Trekking nel Parco Tayrona difficoltà lunghezza e tempistiche

Dopo circa cinque ore complessive di cammino, torniamo verso il parcheggio. Non distrutti, ma sicuramente provati! E con la consapevolezza che il Tayrona non è una semplice passeggiata: è accessibile, sì, ma va preso sul serio.

Quindi, quanto è difficile davvero il trekking? La risposta reale è: medio-facile… ma con variabili dovute al caldo umido intenso, e a quanto è frequentato il percorso.

Cosa vedere, come mangiare, dove fare il bagno

Come già datto, Tayrona è una Riserva della Biosfera UNESCO e uno degli ecosistemi più ricchi della Colombia. Lungo il tragitto incontriamo scimmie urlatrici, granchi blu, formichieri e uccelli mai visti.

che animali vedere in colombia

Si può fare il bagno a Tayrona?
Domanda che noi, stupidamente, non ci siamo fatti. Con il risultato di ritrovarci a fare il bagno in mare… in mutande! La risposta in realtà è: dipende dalla spiaggia! E’ veroalcune sono pericolose, per le correnti forti. Altre, come La Piscina, sono sicure: segui sempre i cartelli, ogni anno ci sono incidenti… Ma soprattutto, metti (o porta!) il costume da bagno!!

Natyva House, una selvaggia, ma curata camera vista mare

Devo portare cibo e acqua? Contrariamente a quello che molti pensano, non sei isolato. Anzi, nel parco ci sono punti ristoro ogni 500 metri circa. Quindi potrai evitare di portare zaini pesanti, e acquistare lungo il percorso bibite, gelati e piatti caldi.
Consiglio: porta comunque acqua e snack, i prezzi sono più alti dentro al parco.
Ricorda in ogni caso la crema solare e un repellente per insetti. Non ci è stato chiesto invece, come alcuni scrivono, il vaccino per la febbre gialla (che comunque noi avevamo).

Sevono le scarpe da trekking? Sì! Per le camminate è indispensabile avere un buon paio di scarpe da trekking. E’ impensabile usare infradito o ciabatte, se proprio non ti dà fastidio avere i piedi bagnati, puoi accontentarti di un paio di scarpe da ginnastica.

Sono Nicoletta, travel blogger e web content editor di Viaggiatori per Caso. Parto appena posso: per riscoprire la mia capacità di stupirmi, per imparare a sorridere davanti alle bellezza delle cose semplici, per apprezzare l’essenzialità, e per scoprire che non c’è posto al mondo che non meriti di essere visto!

2 thoughts on “Colombia, Parco Tayrona. Guida completa con trekking e consigli pratici”

  1. Molto bello il tuo articolo! Ricco di informazioni interessanti e ottimi suggerimenti! Ben fatto! Complimenti!

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