Amazzonia colombiana fai da te: la nostra esperienza
Dopo aver esplorato Bogotá (leggi qui il post dedicato!), al terzo giorno del nostro itinerario in Colombia di tre settimane inizia una delle parti più emozionanti del viaggio: 3 giorni nell‘Amazzonia colombiana fai da te!
Un mondo completamente diverso, dove tutto è vita, acqua, vegetazione lussureggiante e rumori della natura che non si scordano.
Perché visitare l’Amazzonia colombiana in autonomia
I tre giorni che abbiamo passato nell’Amazzonia colombiana sono stati la parte più avventurosa ed emozionante del nostro viaggio fai da te in Colombia. Una tappa secondo noi imperdibile per chiunque stia organizzando una vacanza simile, che da sola vale l’intero viaggio.
Un’esperienza estremamente immersiva, selvaggia, dedicata alla natura e nel suo completo rispetto, ma non estrema e sempre sicurissima (c’è la possibilità di dormire nella foresta in tenda, ad esempio).

Ma… Si può visitare l’Amazzonia da soli?
Sì, si può andare nella Foresta Amazzonica senza un’agenzia dall’Italia, organizzando tutto in autonomia: voli, alloggi, esperienze e contatti locali. È quello che abbiamo fatto noi durante il nostro viaggio in Amazzonia colombiana fai da te.
Si può entrare nella foresta amazzonica completamente da soli?
No, ed è importante dirlo chiaramente. Addentrarsi nella foresta senza una guida locale non è sicuro e, in molte zone, non è nemmeno consentito.
Perché NON si entra nella foresta amazzonica da soli
- La giungla è vastissima e non segnalata: è facilissimo disorientarsi
- Fauna, insetti e piante possono essere pericolosi
- I soccorsi sono lontani e difficili da raggiungere, e spesso non c’è connessione internet nè telefonica
Anche i viaggiatori più esperti si affidano sempre a guide locali quando entrano nella foresta vera e propria. Per essere il più possibile autonomi puoi scegliere, come abbiamo fatto noi, guide esclusivamente dedicate a noi per tutti i giorni che abbiamo passato nella foresta.

Ecco quindi la nostra esperienza di 3 giorni in Amazzonia colombiana fai da te, con consigli pratici, esperienze reali ed escursioni, per aiutare chi sogna la foresta ma vuole viaggiare in modo indipendente, senza rinunciare alla sicurezza e alla consapevolezza.
Viaggio in Amazzonia colombiana fai da te: dove andare e costi
Premetto che il primo suggerimento che ci è stato dato per un viaggio in Amazzonia è stato di NON scegliere Leticia come base, perché “troppo turistica”. Ma se ci si sposta in autonomia come noi, in realtà Leticia è una delle poche località che offre un minimo di disponibilità per trasferimenti veloci e alloggi, nonchè di agenzie e tour operator locali tra cui scegliere.

Se ti stai chiedendo come arrivare a Leticia, sappi che non ci sono strade in Colombia che arrivano a questa cittadina, ma solo voli aerei (c’è un aeroporto con voli diretti e frequenti da Bogotà).
Bisogna comunque che dire che “turistica” in un Paese come la Colombia è un concetto molto relativo! Sicuramente Leticia è un paese che vive di viaggiatori e turisti dall’animo avventuroso, ma non aspettarti i grupponi con le bandierine!
Se però cerchi un’esperienza autentica al 100% e lontana da qualsiasi forma di turismo, puoi valutare altre destinazioni (o Paesi, come il Brasile).
Chi è Amazon Tour Leticia e perché l’abbiamo scelto
Come abbiamo scelto il tour operator locale per la nostra esplorazione della foresta amazzonica?
Per caso, ovviamente!
Scherziamo ovviamente. Ma Amazon Tour Leticia non ci è stato consigliato da nessuno, nè avevamo esperienze o raccomandazioni di altri. Abbiamo fatto qualche ricerca online, abbiamo letto le recensioni e abbiamo selezionato e poi contattato direttamente qualche tour operator locale.
Fabio di Amazon Tour ci ha risposto subito via WhatsApp, in un ottimo inglese (cosa non scontata) e con una proposta dettagliata e chiara sui costi e su cosa fosse incluso e cosa fosse a nostro carico (solo l’hotel e i pasti a Leticia, in realtà).

Nei giorni successivi Fabio ha risposto con disponibilità e pazienza a tutte le nostre domande e richieste di chiarimento, adeguando il programma che abbiamo scelto (Legendary Amazon Plan) alle nostre esigenze ed orari.
Ma quanto costa l’Amazzonia colombiana da Leticia?
Il costo del pacchetto non è sicuramente dei più economici (per il prezzo aggiornato ti consiglio di guardare il loro sito ufficiale, noi con il cambio di agosto abbiamo speso circa 660€ a persona), ma assolutamente proporzionato al livello del servizio offerto e al numero di esperienze offerte.

In particolare, noi abbiamo preferito investire qualcosa in più, ma avere la garanzia di godere al 100% di queste giornate, e soprattutto di non avere sorprese o imprevisti.
Ecco i nostri 3 giorni in Amazzonia nel dettaglio!
3 giorni in Amazzonia colombiana: giorno 1. Leticia e Riserva Marasha
Il viaggio inizia con abbondante adrenalina e un volo delle 9.00 da Bogotà a Leticia con Avianca. Atterriamo all’aeroporto Alfredo Vásquez Cobo alle 11:05 e aspettando i bagagli paghiamo la tassa di ingresso (50.000 COP a persona).

Fuori dagli arrivi ci accoglie un autista che ci porta alla sede dove Fabio e Damian, la nostra guida in inglese, ci aspettano per consegnarci stivali, cerate e acqua, lasciare bagagli e scarpe e completare il pagamento, concordato in contanti.
Con i nostri zainetti e gli stivali ai piedi alle 12:30 siamo al porto di Leticia, dove ci imbarchiamo su una lancia che in mezz’ora ci porta lungo il maestoso Rio delle Amazzoni fino alla frontiera naturale con il Perù.

La navigazione è già un’esperienza: tra pareti verdi di foresta e l’immensità di questo fiume, percepiamo quanto sia vasto questo ecosistema.
Alle 13:30 arriviamo alla riva della Riserva Naturale di Marasha, facciamo le foto di rito e conosciamo la guida peruviana che ci accompagnerà fino a domani. Poi con una piccola barca a motore raggiungiamo il Lodge sul Lago Marasha. Un’immersione vera nella giungla, tra radici giganti e versi mai sentiti.

Ci aspettano un pranzo tipico e le capanne della riserva, rustiche ma accoglienti. Noi abbiamo una grande camera familiare tutta per noi, con bagno interno. Come sempre in Amazzonia (e nella maggior parte della Colombia), non avremo acqua calda nè asciugacapelli, mentre la corrente elettrica sarà disponibile solo per poche ore.
Nel pomeriggio mettiamo i giubbetti salvagente ed esploriamo il lago in canoa. Qui incontriamo anche il “Nonno”, una ceiba di oltre 400 anni.

Nel lago nuotano alligatori (“ma escono solo con il buio”, ci dicono), piranha (“ma mordono solo all’odore del sangue” dicono!) e i giganteschi araipaima. Fatto sta che rientriamo sani e salvi, e ci divertiamo a pescare i piranha, poi ceniamo. Dopo cena usciamo di nuovo in canoa per una gita notturna sul lago, alla ricerca dei piccoli alligatori che popolano le rive (che possiamo anche toccare)!
Giorno 2. Comunità Mocagua, Isola delle Scimmie e Puerto Nariño
Oggi la sveglia è alle 4:45: escursione facoltativa all’alba (partenza alle 5.00), non rinunceremmo per nulla al mondo! Partiamo al buio, e al sorgere del sole viviamo la giungla che si sveglia. Il birdwatching è magico! Avvistiamo l’hoatzin, aironi e tante specie di uccelli. Il giro in barca dura circa un’ora e mezza.

Rientriamo per colazione, poi partiamo in motoscafo risalendo il Rio delle Amazzoni verso la comunità indigena di Mocagua. Ci aspetta una guida locale che ci racconta la vita quotidiana del villaggio. Da qui proseguiamo verso un luogo che aspettavamo tantissimo: l’Isola delle Scimmie, dove centinaia di scimmiette saltano da un ramo all’altro. Qui c’è anche la Fundación Maikuchiga che, ci spiegano, si occupa di riabilitazione e reintegrazione della fauna selvatica. È una delle esperienze più divertenti del tour!

Pranziamo presso il villaggio con un piatto tipico a scelta tra carne e pesce, accompagnato da riso e verdure.
Dopo pranzo ci dirigiamo verso Puerto Nariño, “il presepe naturale della Colombia”: niente auto, solo vera vita amazzonica. Dal mirador di Naipata la vista sui fiumi e sulla città è incredibile.

Facciamo una sosta per sopportare il forte caldo umido con un (delizioso!) gelato locale e visitiamo un piccolo laboratorio di produzione del cioccolato dove compriamo due tavolette (circa 3,00€ l’una).
Concludiamo la giornata avvistando i famosissimi delfini rosa e grigi dell’Amazzonia ai laghi di Tarapoto.

La sera raggiungiamo l’Amazon Açaí Lodge, una struttura a palafitte immersa nel verde con vista sul Rio delle Amazzoni. Perfetta per chi vuole vivere la foresta ma con un pizzico di comfort in più.

Prima della cena tipica usciamo per la passeggiata notturna nella selva (facoltativa) in cui vediamo serpenti e tarantole!
Giorno 3 – Puerto Alegria, visita di Leticia e Tabatinga
Questa mattina nonostante non abbiamo la sveglia puntata, ci svegliamo comunque alle 5.00 con i suoni pazzeschi della foresta: i video sono d’obbligo! Così per le 7:30 come richiesto siamo pronti per la colazione, con gli zainetti chiusi.
Il nostro driver Juan ci porta alla prossima tappa che è Puerto Alegría, una comunità indigena peruviana. Qui assistiamo ad uno spettacolo di danze tipiche, probabilmente il momento più turistico del tour, comunque piacevole.

Tornati a bordo della nostra barca arriviamo al punto di partenza, Leticia, dove facciamo un breve tour del mercato.
L’ultima visita è dedicata alla “gemella” brasiliana Tabatinga: due città divise da una frontiera invisibile, che si attraversa liberamente a piedi o in taxi.

Qui l’Amazzonia è anche multiculturalità: spagnolo, portoghese e lingue indigene si mescolano in un unico grande insediamento.
Arriviamo al Mirador Komara, e adesso che siamo ufficialmente in Brasile, ci godiamo un’ottima caipirinha!

Infine le nostre guide ci lasciano all’hotel che abbiamo prenotato, con mille abbracci, ringraziamenti e un pizzico di malinconia, con la promessa di accompagnarci domani mattina in aeroporto.
Noi ci fermiamo in hotel (Eco Hotel El Rifugio Boutique – 41€ con colazione: pulito, accogliente, ideale per una notte comoda dopo la foresta) dove troviamo già i nostri bagagli, poi usciamo per pranzo (menu del dia, circa 2,50€ a persona) e facciamo un giretto per la cittadina.

Rientrati in hotel, riorganizziamo i bagagli, ci rinfreschiamo con una doccia e ci riposiamo un po’. Infine usciamo per cena in una cevicheria (24,00€ in due) e per un caffè nella vivace e cittadina dove finalmente i locali sono aperti fino a tardi.
La mattina dopo, come concordato, il nostro autista verrà a prenderci in hotel per l’ultimo transfer verso l’aeroporto.
Info e consigli pratici per organizzare un viaggio in Amazzonia colombiana fai da te
Documenti e vaccinazioni. I vostri documenti resteranno presso la sede di Amazon Tour, in modo da evitare che accidentalmente si bagnino o vadano persi. Per le vaccinazioni trovi tutti i dettagli nell’articolo Consigli per un viaggio in Colombia fai da te.
Il periodo migliore per escursioni nell’Amazzonia colombiana fai da te è da luglio a ottobre per trovare meno pioggia; da marzo a giugno livello dell’acqua più alto. Noi ad agosto abbiamo trovato qualche nuvola, ma mai pioggia in tre giorni.

Cosa portare: repellente forte (tipo Jungle Formula), 2 cambi di magliette, pantaloni e intimo, ciabattine, prodotti per lavarsi, torcia, powerbank e attrezzatura fotografica.
Sicurezza: le riserve sono tranquille e le guide locali sono super preparate.
Internet: debole o assente nelle riserve (e per fortuna!).

Visitare l’Amazzonia colombiana fai da te non è solo un viaggio: è un salto fuori dalla comfort zone. Camminare nella foresta, dormire circondati dai suoni della giungla e navigare sul Rio delle Amazzoni sono esperienze che mettono alla prova e ripagano allo stesso tempo, lasciando un segno profondo e indimenticabile.

Se anche tu stai pianificando un viaggio in Amazzonia colombiana in autonomia, leggi l’articolo Consigli per un viaggio in Colombia fai da te. Troverai tutto quello che avremmo voluto sapere prima di partire!
