Visitare il Deserto Tatacoa in Colombia: guida pratica per viaggiatori fai da te
Se stai organizzando un viaggio in Colombia, come quello che abbiamo fatto noi in 3 settimane, e vuoi vivere un’esperienza davvero emozionante, il Deserto Tatacoa è una tappa che non puoi mancare.
Immagina di camminare tra canyon rossastri che sembrano scolpiti da un artista, mentre il sole tramonta e il cielo si accende di milioni di stelle come non le hai mai viste prima.
Questo è il Deserto Tatacoa, uno dei luoghi più affascinanti della Colombia, che ci ha sorpresi con i suoi contrasti e la sua atmosfera surreale!
Una foresta arida (questa in realtà la sua denominazione precisa) che a tratti ci ha ricordato gli straordinari deserti americani visti qualche anno fa, e che tanto abbiamo amato.
Ecco quindi una piccola guida per la visita del Deserto del Tatacoa, un luogo sicuramente non semplice da raggiungere, ma che ti ripagherà di ogni minuto speso per arrivarci!
Come arrivare al Deserto Tatacoa
Raggiungere il Tatacoa non è complicato, ma essendo lontano dalle principali città colombiane, serve un po’ di pianificazione. Ma ne vale la pena! Se viaggi con i mezzi pubblici, il punto di partenza più comune è Neiva, capoluogo dell’Huila, raggiungibile con un volo: da qui puoi prendere un bus o un colectivo fino al villaggio di Villavieja, la porta d’ingresso al deserto.

Molti scelgono i bus notturni da Bogotà, che permettono di sfruttare le ore di sonno per lo spostamento: la tratta infatti richiede tra le 5 e le 6 ore di viaggio (dipende dall’effettivo orario di partenza dei mezzi, spesso in ritardo). Da Villavieja puoi affidarti a qualche trasporto locale (taxi, moto, bici o pick-up) fino al tuo alloggio, se dormirai nel deserto – esperienza che ti stra-consiglio – oppure scegliere un tour guidato in giornata, come questo.
Deserto Tatacoa, come arrivare in auto
Se come noi preferisci la libertà, puoi noleggiare un’auto (qui trovi i consigli per noleggiare un’auto in Colombia) e guidare fino al tuo alloggio nel deserto. La strada è buona e ben segnalata. La tratta indicata dal navigatore prevedere di raggiungere Neiva e poi risalire verso nord per il deserto (noi partivamo da Armenia).
Se ami l’avventura, puòi risparmiare diversi km (e circa un’ora di strada) prendendo il traghetto sul Río Magdalena, che parte da Aipe, esattamente da questa posizione (3°14’19.2″N 75°13’24.3″W). Attenzione perchè l’ultima tratta è completamente sterrata: segui i cartelli, anche se ti sembrerà di perderti tra i campi! L’ultimo tratto somiglia ad una strada campestre, sembra di aver sbagliato e lo sterrato è abbastanza lento.

Però così potrai fare un’esperienza particolare: non ti aspettare un ferry “tradizionale”, si tratta più di una zattera che può portare solo un’auto, e parte solamente all’arrivo di qualche cliente. Il costo, più una piccola mancia, che noi abbiamo lasciato volentieri, è equivalente a 6€, e la traversata richiede meno di 5 minuti. All’arrivo, 1 km ancora di sterrato e sarai direttamente a Villaveja, alle porte del Deserto del Tatacoa.
Attenzione al caldo!
Il Tatacoa non è un deserto di sabbia, ma le temperature sono alte e l’aria è molto secca. Il sole picchia forte, quindi non dimenticare mai tanta acqua, crema solare ad alta protezione, cappello e occhiali da sole. Piccolo consiglio: meglio pianificare le camminate la mattina presto o al tramonto (alcune aree come il Deserto Rosso sono anche più suggestive).

Non disdegnare una manica lunga (errore che ho fatto io!): protegge anche dalle punture di insetti, oltre che da scottature ed eritemi solari.
Gli itinerari a piedi nel Deserto Tatacoa
Ci sono principalmente due percorsi ben segnalati che ti permettono di scoprire i paesaggi più suggestivi.
Deserto Rosso e Labirinto del Cuzco
Qui ti ritroverai tra formazioni rocciose incredibili, quasi surreali. C’è un parcheggio gratuito e l’ingresso non si paga. Ideale per una passeggiata di un paio d’ore verso l’ora del tramonto.

Desierto Grigio e Los Hoyos
Più selvaggio e affascinante, con tonalità grigie e bianche che contrastano col cielo blu intenso. L’ingresso costa circa 2000 COP a persona, il parcheggio 4000 COP e, se vuoi rinfrescarti, c’è anche una piscina naturale: accesso extra di 25000 COP.
Si può visitare anche l’osservatorio astronomico che aiuterà il viaggio tra le costellazioni, esperienza che noi invece non abbiamo fatto, preferendo reflex e cavalletto!
Dove dormire nel Deserto del Tatacoa
Inutile dire che passare almeno una notte nel deserto è una delle esperienze che ha dato senso al nostro viaggio fai da te in Colombia. Le stelle sono nitidissime grazie all’inquinamento luminoso quasi nullo, e i suoni della natura all’alba assolutamente unici.

Noi abbiamo dormito presso El Peñon de Constantino, alloggio selvaggio (com’è giusto che sia nel deserto) originalissimo ma con qualche comodità. C’è infatti una piscina, bagno privato e wi-fi. Il proprietario, Vicente, ci ha fatto sentire come a casa, con un posto sicuro per lasciare l’auto, la cena preparata al momento (costo 13,00€ in due!) e la possibilità di organizzare tour guidati.

La struttura si trova in una delle zone più remote del deserto, ma comoda per raggiungere le attrazioni. Abbiamo speso l’equivalente di 58,00€ inclusa la colazione (ovviamente solo contanti in queste zone), ma ci sono anche tende e amache molto più economiche.
Noi siamo rimasti solo una notte, ma quanti giorni passare nel Desierto Tatacoa dipende anche da quanto tempo hai a disposizione nel tuo viaggio. Una notte in più sicuramente rende l’esperienza più rilassante.
Il Deserto Tatacoa è un luogo che rimane nel cuore: natura pura, silenzio, e un cielo notturno che sembra dipinto. Se stai programmando un viaggio fai da te in Colombia, includilo nel tuo itinerario: ti regalerà emozioni uniche e un ricordo che porterai con te per sempre.

Finalmente una guida pratica per visitare, una delle mete che sogno come la Colombia più precisamente mi riferisco al SudAmerica la parte antica, che ha le sue radici intrise di storia, spiritualità e misticismo potremo iniziare da li per poi percorrere quelle tappe che possano portarci verso una delle culture più misteriose se vogliamo, le foto del deserto sono spettacolari a dir poco e di notte posso solo lontanamente immaginare quale meraviglia sia.
Il Sudamerica fortunatamente è una destinazione economica e visitabile in diversi momenti dell’anno, ti auguro di poterci andare presto e se hai bisogno di consigli di rivolgerti senza problemi a me!
Spettacolare! Guida affascinante e super pratica. Tutti consigli veramente molto utili. Esperienza straordinaria.
Grazie mille, speriamo di essere utili ad altri viaggiatori!!