Itinerario in Sudafrica. 3 settimane fai da te
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Itinerario in Sudafrica. 3 settimane fai da te

Troppe… o troppo poche? Siamo sinceri: un itinerario in Sudafrica di 3 settimane è probabilmente il tempo minimo da dedicare a questo Paese, ricchissimo di attrazioni come splendide città, spiagge incantevoli, paesaggi oceanici e aride savane. Se poi aggiungiamo la ricerca dei Big Five (leone, rinoceronte, elefante, leopardo, bufalo) e la possibilità di avvistare balene e squali bianchi, capirete che potrebbero non bastare mesi per scoprire tutte le bellezze di questo Paese!

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Il nostro itinerario in Sudafrica

Nel nostro itinerario in Sudafrica, che abbiamo voluto programmare come sempre in piena libertà, ci siamo dedicati slla scoperta del Sudafrica indispensabile, come Cape Town e il Parco Kruger, ma senza escludere destinazioni insolite e meno battute. Abbiamo inserito infatti l’esplorazione di parchi come l’iSimangaliso Wetland Park e il Hluhluwe-Imfolozi, e una tappa nel piccolo stato dello Swaziland. Un viaggio ricco di safari, avvistamenti e forti emozioni, un must per noi amanti di paesaggi e deserti, e soprattutto per tutti gli animal lovers!

leone e leonessa

Volete sapere com’è stato il nostro viaggio? Leggi l’articolo Sudafrica fai-da-te: avventura, natura e relax! E ora… seguici nel nostro itinerario!

G. 1:  ITALIA – CAPE TOWN

Partiamo dall’Italia con il volo Milano – Amsterdam – Cape Town con KLM. Arriviamo alle ore 21:15 e ritiriamo l’auto a noleggio alle ore 22.00 presso Hertz, in aeroporto.

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Il nostro viaggio inizia dalla città più antica del Sudafrica: Città del Capo, definita “Mother City” e conosciuta come una delle più belle città nel mondo. Iniziamo a scoprirla con una passeggiata al Victoria & Albert Waterfront con cui raggiungiamo l’Oceano Atlantico e uno dei punti turistici più famosi della città, pieno di ristoranti e negozi. Alloggiamo per 4 notti presso The One 8 Hotel (56€ colazione inclusa). Ceniamo da Africa Café.

Parte 1: La Penisola del Capo

G. 2. CAPE TOWN

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Oggi esploriamo Cape Town. Iniziamo dal coloratissimo quartiere di Bo-Kaap, conosciuto come “quartiere malese”. Proseguiamo con il nucleo storico della città si che trova intorno a Long Street, fino al Castle of Good Hope. Visitiamo poi il Company’s Garden e il District Six Museum (R40 per la visita libera).

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Infine scopriamo la costa attorno a CapeTown, tra le più belle al mondo, percorrendo la Victoria Road, una strada panoramica che ci permette di fotografare paesaggi unici. Troviamo spiagge bellissime, come Clifton e Camps Bay, Llandudno e Cosy Corner Hout Bay. Ceniamo a Capetown, al Waterfront.

Le-spiagge-bellissime-del-Sudafrica,-Camps-Bay

G. 3. CAPE TOWN

Dedichiamo la giornata alla Penisola del Capo, percorrendo la panoramica Chapman’s Peak Drive, una strada scogliera a picco sull’Oceano molto suggestiva (pedaggio R47).

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Arriviamo così alle splendide spiagge di Noordhoek e Kommetjie. Ci fermiamo a Simon’s Town per visitare la colonia di pinguini di Boulder’s Beach (ingresso a pagamento) e poi proseguiamo verso Cape Point, dove si trova il faro. Camminiamo liberamente scegliendo alcuni tra i vari trail del parco.

Viaggiatori-per-caso-al-capo-di-buona-speranza

Proseguiamo poi verso il Capo di Buona Speranza per la foto di rito. In serata ritorniamo in città facendo tappa a Muizenberg per ammirare la spiaggia con le caratteristiche cabine colorate di epoca vittoriana.

Muizenberg,-la-spiaggia-con-le-cabine-colorate

G. 4. CAPE TOWN

Il programma di oggi è scalare le pareti della Table Mountain: sono alte 1000 metri e il panorama dalla cima è spettacolare! Impieghiamo circa 4 ore per il trail che parte da Camps Bay. Al ritorno visitiamo i Kirstenbosch Botanical Garden, (R65) che sono dedicati alla flora locale.

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In alternativa possiamo salire sulla Table Mountain in funivia (stazione su Tafelberg Road, ticket 293R) e poi visitare Robben Island. I biglietti vanno acquistati online in anticipo su www.robben-island.org.za e includono traghetto, visita guidata sul posto e autobus.

Parte 2: La costa e la National Route

G 5. CAPE TOWN - HERMANUS (155 km)

Percorriamo la N2 da Mossels Bay a Plettenberg Bay, tratto chiamato Garden Route. Attraversiamo poi Strand e Betty’s Bay, e alla Stony Point Reserve vediamo i pinguini africani.

Piguini-a-Cape-Town---Boulders-Beach

Alle 14:00 a Hermanus abbiamo prenotato la Whale Watching Trip con Hermanus Whale Watchers per avvistare le balene australi. Ceniamo da Ocean’s Basket e alloggiamo presso Bamboo Beach Seaside House (42€).

G. 6. HERMANUS – SWELLENDAM (290 km)

Passando da De Kelders e GansBaii arriviamo a Cape Agulhas, punto più a sud del continente: qui visitiamo il faro, il secondo più antico fra quelli ancora funzionanti in Sudafrica (R31) e vediamo uno dei relitti che testimoniano la pericolosità dell’Oceano, quello della Meisho Maru.

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Poi raggiungiamo la De Hoop Nature Reserve, dove avvistiamo moltissime balene franche australi dalla spiaggia di Koppie Allen, famosa per le dune di sabbia bianca.

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Infine raggiungiamo Swellendam: ceniamo al De Vagebond Restaurant, e alloggiamo presso Aan de Oever Guesthouse (57€).

G. 7. SWELLENDAM – PLETTENBERG BAY (350 KM)

Oggi alle 10.30 a Stilbaai abbiamo in programma la degustazione Product Introduction (Gin e Rum) alla Inverroche Distillery (R50, prenotata in anticipo prima della partenza).

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Pranziamo a Knysna, celebre per le ostriche. Le degustiamo in un ristorante sul mare, accompagnandole con un bicchiere di ottimo vino sudafricano.

ostriche

Poi visitiamo la Robberg Nature Reserve a Plettemberg Bay (40R): qui esistono 3 possibili trail, uno da mezz’ora (2km), uno da 2 ore (4km) e uno da 4 ore (11km). Noi scegliamo il secondo, e oltre a spettacolari panorami, avvistiamo foche e squali! Ceniamo da Mobys e alloggiamo presso Anchorage Guest House (40€).

G. 8. PLETTENBERG BAY – PORT ELIZABETH (270 KM)

Oggi iniziamo con un giro sull’elefante, l’Elephant Back Riding (37€), prenotato alle 8.30 presso l’Elephant Sanctuary di Plettenberg Bay.

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Proseguiamo con i parchi Birds of Eden & Monkeyland, dove vediamo centinaia di razze di uccelli e di scimmie liberi (biglietto unico R360).

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Nel pomeriggio, al Tsitsikamma Park (R108) percorriamo il trail sullo Storm River e il Lourie Trail (1km). Ceniamo a Port Elizabeth al Red Rock Spur e alloggiamo presso Ninety9 On Villiers Guest House (42€).

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Parte 3: La zona dei laghi

9.  PORT ELIZABETH –> DURBAN – ST LUCIA (213 km)

In mattinata visitiamo la Cape Recife Nature Reserve di Port Elizabeth con il suo faro, poi dedichiamo il resto della giornata al trasferimento per Durban.

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Siamo a metà del nostro itinerario in Sudafrica!

Consegnamo l’auto alle 11.30 all’aeroporto di Port Elizabeth, poi con un volo British Airways con partenza alle 13:20, arriviamo a Durban alle 14:35. Ritiriamo un’altra auto alle 15.00 all’aeroporto King Shaka di Durban. Poi raggiungiamo Santa Lucia, che si trova all’ingresso delle Wetland, dove c’è la più alta concentrazione di ippopotami del Sudafrica. Ceniamo presso The Ocean Sizzler e passiamo due notti presso Pompano Guest House (63€).

10. ST LUCIA 

rinoceronte

Visita dell’iSimangaliso Wetland Park (ingresso 174R per 2 adulti e un mezzo), patrimonio dell’UNESCO, che offre protezione a 5 distinti ecosistemi, e la zona chiamata Eastern Shores & Cape Vidal, una delle spiagge più belle del Sudafrica.

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Nel pomeriggio facciamo la crociera sull’estuario con il battello, prenotata presso l’hotel. Dura circa 2 ore, e vediamo ippopotami, coccodrilli e altre specie della riserva. Ceniamo da Ocean Basket.

G. 11. MER 22 AGO – ST LUCIA – HLUHLUWE (60 km) 

La mattina partiamo per Hluhluwe attraversando il Hluhluwe-Imfolozi Park, parco meno frequentato rispetto al Kruger, ma dove è possibile avvistare tutti gli animali della savana compresi i Big Five. In serata raggiungiamo la riserva privata di Malala, dove resteremo per cena e per la notte presso Malala Lodge (120€).

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12. GIO 23 AGO - HLUHLUWE – SWAZILAND (195 KM)

Dopo la colazione partiamo in direzione Swaziland. Per entrare in questo piccolo stato dobbiamo pagare una tassa d’ingresso e passare due dogane, poi raggiungiamo la riserva privata Mkhaya Game Reserve.

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Alloggiamo presso Stone Camp con un pacchetto che prevede il check in alle 16.00, 2 game drive guidati, cena e colazione.

Parte 4: Il Kruger e i Big Five

13. SWAZILAND – KRUGER NP (LOWER SABIE) 221 km

Sveglia alle 5:45 col servizio caffè in camera: la partenza per il safari è alle 6:30. Rientro alle 8:30 per la colazione, check-out alle 9:15 per essere all’uscita della riserva alle 10.00.

swaziland

Partiamo in direzione Kruger National Park, dove arriviamo dopo aver attraversato nuovamente parte dello Swaziland e la dogana, e ci registriamo. Visitare il Kruger è un’esperienza indispensabile in Sudafrica: oltre ai Big Five vediamo migliaia di altri animali come impala, gnu, kudu, facoceri, zebre. In ogni campo si trovano lavagne dove vengono segnalati i punti di avvistamento dei Big 5 e i game drive. Questo è il costo per le attività (anno 2018):

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Ceniamo nel ristorante Mugg&Bean con terrazza sul fiume. Alloggiamo presso un bungalow nel LOWER SABIE REST CAMP (93€).

14-15. KRUGER, LOWER SABIE – SATARA REST CAMP (105 KM)

Ci spostiamo tra Lower Sabie e Satara, facendo una sosta a Orpen Dam, un view point in zona Tshokwane.

zebra

Al check-in prenotiamo per domani un safari morning drive, che viene fatto su grossi camion, lungo le direttrici del parco (circa 15.00€). Satara è la zona dove è più probabile avvistare struzzi e ghepardi: passeremo qui due notti (prezzo a notte: 93€). Ceniamo nel bungalow con gli acquisti fatti nel market del Camp.

16. KRUGER, SATARA – OLIFANTS

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Ci spostiamo per l’ultima notte nel Kruger. A nord di Olifants la concentrazione di animali è minore: più si sale verso nord, più troveremo paesaggi selvaggi e meno turisti. Stanotte alloggiamo in un bungalow nel Camp (93€). Questa è l’ultima sera nel parco, quindi ci facciamo rilasciare il permesso per uscire.

G. 17. KRUGER, OLIFANTS – HOEDSPRUIT (120 KM)

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Usciamo dal Kruger visitandone un’ultima parte, poi raggiungiamo la Guernsey Reserve a Hoedspruit. Abbiamo il check in al Lion Tree Top Lodge: sono inclusi cena e colazione, con check-in dalle ore 14.00.

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In mattinata ci fermiamo a visitare la fabbrica del liquore sudafricano Amarula, che si trova sulla strada per Hoedspruit.

Parte 5: Canyon e città

G.18. HOEDSPRUIT – GRASKOP (184 km, 3 h)

Questa mattina, per prima cosa, ci godiamo l’emozionate passeggiata con le due leonesse bianche ospiti del Lion Tree Top Lodge, dopo che il proprietario le ha salvate dal bracconaggio.

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Poi partiamo per il Blyde River Canyon attraversando l’Abel Erasmuspas. Visitiamo il canyon percorrendo la Panorama Route che si snoda lungo i vari view point, grazie ai quali ammiriamo le formazioni rocciose di The Three Rondavels, God Window e The Pinnacle.

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Proseguiamo per le Bourke’s Luck Potholes, la veduta mozzafiato da Wonder View e God’s Window, e infine Pinnacle Rock. Quasi tutti gli ingressi sono a pagamento, circa 10/20R l’uno. Infine scendendo a sud sulla R532 per 17 km vediamo le Mac Mac Falls. Ceniamo a Graskop da The Glass House Restaurant e passiamo la notte presso Elephant’s Nest a Graskop (38€).

G.19. GRASKOP – JOHANNESBURG (400 km)

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Per la colazione di oggi ci concediamo i celebri pancakes di Harrie’s Pancakes. Poi ci mettiamo on the road e raggiungiamo Johannesburg, la principale città del Sud Africa e la più popolosa. Ceniamo presso The Carnivore Restaurant e passiamo la notte al Motel Mi Pi Chi.

johannesburg

GG. 20/21. JOHANNESBURG – MILANO

In mattinata visitiamo la città con un tour guidato di Johannesburg con autobus turistico, prenotato direttamente dall’Italia (lo trovi a questo link), e vediamo le principali attrazioni di Johannesburg.

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Poi, recuperati i bagagli andiamo all’Aeroporto Internazionale OR Tambo per rientrare in Italia. Riconsegnamo l’auto alle ore 16:00: ci aspetta il volo Johannesburg – Parigi – Milano con AirFrance. Arriveremo in Italia alle ore 10:20.

bufali

Questo è l’itinerario in Sudafrica che abbiamo realizzato nel mese di agosto, mentre con prenotazioni e organizzazione delle tappe ci siamo mossi già a gennaio: ricordate che gli alloggi nel Kruger, se vi interessa dormire all’interno del parco, si esauriscono molti mesi prima!

Sono Nicoletta, travel blogger e web content editor di Viaggiatori per Caso. Parto appena posso: per riscoprire la mia capacità di stupirmi, per imparare a sorridere davanti alle bellezza delle cose semplici, per apprezzare l’essenzialità, e per scoprire che non c’è posto al mondo che non meriti di essere visto!

14 thoughts on “Itinerario in Sudafrica. 3 settimane fai da te”

  1. Ho visto che siete andati in agosto, ma in alcune foto avete addirittura il piumino, visto che lì è inverno! :O Ma fa così freddo? Cosa consigliate di portare? Andrò 10 giorni in Sudafrica dal 5 al 15 agosto e non vorrei morire di freddo o al contrario esagerare con le cose troppo pesanti! Grazie 🙂

    1. Ciao ragazzi ma dove andrete esattamente? Perché considerate che nell’emisfero australe le stagioni sono invertite. Ma se andate un po’ più verso l’interno come ad esempio i parchi le temperature sono differenti!

  2. Termino l’articolo con gli occhi a cuore per le bellissime foto! Che sogno!
    Sono anni che giro attorno all’idea di Africa, ma non mi convinco per il timore di non riuscire ad essere libera negli spostamenti. Sono abituata a viaggiare fai-da-te, tour organizzati e agenzie mi allontanano terribilmente.
    Voi vi siete organizzati tutto sul posto?

    1. No, noi abbiamo organizzato quasi tutto direttamente da casa e in autonomia. Il Sudafrica è un Paese sicuro e con ottime strade, non preoccuparti per gli spostamenti, non sarai limitata in nessun modo! Se hai altri dubbi scrivici pure!

  3. C’è qualcosa del Sudafrica che emerge dal tuo racconto, che mi ricorda la mia amata Australia. Forse la radice culturale, il mescolarsi con la cultura locale, qui africana, lì maori, forse la natura e l’oceano, non saprei. Comunque il Sudafrica è nella mia travel list.

    1. Noemi, tu non lo sai ma spesso quando racconto del viaggio in Sudafrica, spesso faccio confusione e parlo dell’Australia! Sì, ci sono tantissime similitudini, sopratutto a livello paesaggistico (le coste oceaniche) e climatico (le temperature nell’inverno australe sono le stesse). Ma anche in questo Paese si ha a che fare con un popolo originario di queste terre, che è stato invaso sopraffatto in epoche tutto sommato recenti. Ti consiglio assolutamente un viaggio in Sudafrica.

  4. Questo è uno dei viaggi che vorrei fare, mi è piaciuto moltissimo, io però viaggiando da sola non vorrei guidare, dovrò limitarmi al parco e la capitale. Nel periodo Natale Capodanno c’è movida notturna? Perché da sola non vorrei la sera guardare la tv in albergo.

    1. Riguardo al periodo di Natale Capodanno Non ti so dire molto perché noi siamo stati ad agosto, ma considera che il Sudafrica è un po’ come negli Stati uniti e in Australia, ovvero si mangia molto presto e i locali chiudono altrettanto presto! Ma sicuramente il Capodanno lo festeggiano anche loro 😉

  5. Certo che di animali ne avete visti davvero tantissimi Personalmente solo del giro in elefante non sono molto convinta. Ma per il resto wow che viaggio!

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