Malta: cosa vedere in un weekend
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Malta: cosa vedere in un weekend

Hai presente quando si avvicina il tuo compleanno, e hai voglia di un regalo speciale? Ecco, per noi Viaggiatori per caso, un regalo speciale significa sempre una partenza! E questa volta abbiamo voluto davvero esagerare: nonostante fosse già ottobre abbiamo voluto festeggiare al mare, al caldo e al sole. Ci hanno ispirato ottimi voli super economici trovati su Skyscanner: in pochi click abbiamo prenotato il nostro weekend a Malta e deciso cosa vedere… oltre alle spiagge!

Malta: cosa vedere in un weekend

Il meteo è dalla nostra parte, e troviamo tre giorni bellissimi e soleggiati. Decidiamo che dedicheremo un giorno intero alla visita della Valletta e quello successivo ad un piccolo tour dell’isola. Il terzo giorno (in realtà poche ore) saranno dedicate al relax nel paese che ci ospita, Marsaxlokk (conosciuto anche come Marsa Scirocco). Ecco il nostro itinerario.

Malta, cosa vedere in tre giorni

Il nostro weekend a Malta inizia con un volo serale che ci porta all’Aeroporto Internazionale di Luqa giusto in tempo per recuperare l’auto a noleggio prenotata presso JS Car Hire. Secondo la nostra esperienza, un ottimo autonoleggio economico per Malta, precisi, onesti, veloci e nessun costo nascosto! Se non noleggerai un’auto, puoi appoggiarti a comodi tour come il Tour delle Tre Città di Malta o l’Escursione a Marsaxlokk e alla Grotta Azzurra.

Abbiamo anticipato 50,00€ per la prenotazione e pagato solo quanto richiesto nel preventivo, comprensivo di annullamento franchigia. Il rappresentante dell’azienda ci aspetta nella lobby degli autonoleggi fino all’arrivo del nostro volo, molto in ritardo. Raggiungiamo in pochi minuti d’auto il nostro piccolo hotel a Marsaxlokk, Harbour Lodge.

Malta, cosa vedere il primo giorno

La nostra prima giornata a Malta è una domenica, quindi prima di metterci in macchina per raggiungere La Valletta facciamo un giretto al mercato che si tiene ogni domenica mattina sul lungomare a Marsaxlokk.

Visitare Malta tour fai da te

Raggiunta in una ventina di minuti La Valletta, parcheggiamo gratuitamente lontano dal centro (in zona terminal traghetti di Floriana) e ci godiamo la camminata nelle zone meno turistiche. Arrivati in centro scopriamo la capitale della Repubblica di Malta, che ricorda tante città diverse tra loro: allegra e disordinata come Palermo, con i suoi palazzi coloratissimi come all’Havana, e con una forma allungata e circondata dal mare che ricorda Manhattan. Ma col sole sempre sullo sfondo! Siamo a Malta, geograficamente più a sud di Tunisi, e qui le temperature raramente scendono sotto i 10°!

Fontana del Tritone - La Valletta

Iniziamo dalla monumentale Fontana del Tritone, oltre la quale si trova il centro della città, con la porta principale, la City Gate restaurata da poco da Renzo Piano. Nella piazza in cui entriamo si trova la Parliament House, e poco più avanti la Royal Opera House, il nuovo Teatro dell’Opera all’aperto: entrambi gli edifici son stati progettati da Renzo Piano.

Cattedrale di San Giovanni La Valletta

Pochi minuti a piedi, e siamo alla Concattedrale di San Giovanni, decorata con uno sfarzoso e sorprendente barocco (St. John’s Co-Cathedral: ingresso 10,00€). A livello del terreno si possono vedere le tombe dei Templari, comunemente conosciuti come Cavalieri di Malta. Noi scegliamo di entrare durante la celebrazione domenicale, quindi l’ingresso è gratuito! Per orari e costi dei biglietti consulta il sito ufficiale della Cattedrale.

Visita della Valletta in un giorno

Ancora pochi minuti e siamo in St George’s Square (Misraħ San Ġorġ). Un lato della piazza è occupato dal Palazzo del Gran Maestro che, dietro ad un’austera facciata, dicono nasconda interni sontuosi. La visita del palazzo è a pagamento (10,00 €) ma noi lo troviamo in ristrutturazione, quindi non possiamo visitarlo. Per sapere orari e aggiornamenti sull’apertura, controlla su Google prima di partire!

Blue Grotto (o Grotta Azzurra)

Adiacente al Palazzo del Gran Maestro troviamo lo storico Caffé Cordina (Triq ir-Repubblika), dove assaggiamo, rigorosamente seduti all’aperto, alcuni tra i pastizzi migliori della città.

Poi camminiamo senza fretta per le strette vie di questa città a saliscendi, che ricorda un po’ Lisbona, in un labirinto regolare che a un certo punto finisce in mare. Osserviamo i gallarija, i tradizionali balconi maltesi che colorano le facciate dei palazzi, e diamo un’occhiata a Strait Street, ex via a luci rosse de La Valletta.

Malta: cosa vedere in un weekend

Arriviamo così fino al lungomare e alla Siege Bell Memorial, una gigantesca campana custodita in un tempio eretto in onore delle vittime maltesi della Seconda Guerra Mondiale. Da qui ci godiamo la vista sul porto di La Valletta e di Forte San’Elmo.

Siege Bell Memorial, una gigantesca campana custodita in un tempio eretto in onore delle vittime maltesi della Seconda Guerra Mondiale

Proseguendo sul lungomare raggiungiamo gli Upper Barakka Gardens, un’oasi di verde nel centro storico, perchè alle 12.00 e alle 16.00, dalla Saluting Battery (che si trova sul terrazzamento inferiore) vengono sparati dei colpi di cannone da figuranti in abiti storici.

Saluting Battery

La manifestazione è a pagamento, ma la domenica è sospesa quindi entriamo gratuitamente nei giardini colonnati e ci godiamo la splendida vista sul mare e sulle Tre Città, ovvero Birgu, Senglea e Cospicua (già Birgu, Isla e Bormla)!

Come visitare Le Tre città

Proprio le Tre Città sono la nostra prossima destinazione, che troviamo decisamente tranquille e lontane circuiti turistici classici. Per raggiungerle torniamo al Valletta – 3 Cities Ferry, da dove partono anche i battelli, e poco più a destra, le coloratissime barchette che fanno da water taxi per 2,00€ a persona.

Come visitare Le Tre città

Ogni barca porta massimo 6 persone e il tragitto dura circa 15 minuti. Arriviamo prima a Vittoriosa, dove ci fermiamo per un drink a base di Kinnie, la bevanda nazionale di Malta molto simile al chinotto! Camminiamo per i vicoli stretti di Vittoriosa con le abitazioni delle case color miele e i balconi colorati, fino a che raggiungiamo Cospicua, che però non ci colpisce.

Tre Città, ovvero Birgu, Senglea e Cospicua (già Birgu, Isla e Bormla)!

Raggiunta Sanglea gironzoliamo fino ad arrivare ai Gardjola Gardens, poi raggiunto il Sanglea waterfront facciamo ritorno in città, questa volta con il battello che costa 1,50€ a persona (a questo link maggiori informazioni). Nel biglietto è incluso l’ascensore panoramico, che prendiamo per tornare in centro città e poi, con calma, a piedi fino alla nostra auto.

Dove mangiare a Marsaxlokk l ristorante Mr. Fitz

Da lì, raggiunta Marsaxlokk, ci fermiamo al ristorante Mr. Fitz, un luogo incantato con i tavolini affacciati sul romantico porticciolo, dove ci facciamo una scorpacciata di pesce eccezionale!

Malta, cosa vedere il secondo giorno: tour dell’isola

Oggi, cartina alla mano, partiamo per il nostro piccolo tour di Malta in macchina. Abbiamo stimato circa 65 km di strada. Partiamo da Bugibba, prima tappa che ci permette di scoprire l’essenza di Malta. Troviamo una cittadina piccola ma orientata al turismo, con molte zone in evidente riqualificazione.

Malta, cosa vedere il secondo giorno: tour dell’isola

Dopo una tappa ad ammirare il panorama dalla Għajn Tuffieħa Tower a Mellieha raggiungiamo M’dina, antica capitale di Malta (risale a circa 4.000 anni fa!), collocata nel centro dell’isola. La avvistiamo già da lontano, arroccata nelle sue mura perfettamente conservate. Parcheggiamo a pagamento poco fuori da Mdina Gate, il principale accesso al paese, nel grande parcheggio in Triq tal-Mużew.

M'DINA MALTA

Gironzoliamo liberamente tra le stradine alla ricerca di scorci caratteristici, chiesette e ristoranti. Ammiriamo (dall’esterno, l’ingresso costa 10,00€!) la Mdina Cathedral e la vista panoramica da Bastion Square. Ci fermiamo per uno snack al Fontanella Tea Garden, con una spettacolare terrazza con vista.

Rabat: atmosfera è autentica, rilassata, per nulla turistica

Usciti da M’dina Gate raggiungiamo Rabat a piedi in due minuti. L’atmosfera è autentica, rilassata, per nulla turistica. Invece delle famose St Paul’s Catacombs (a pagamento, i soliti 10,00€) scegliamo di visitare le meno conosciute ma molto suggestive catacombe di St Cataldus Church (offerta libera).

Invece delle famose St Paul’s Catacombs (a pagamento, i soliti 10,00€) scegliamo di visitare le meno conosciute ma molto suggestive catacombe di St Cataldus Church (offerta libera).

Poi ci rimettiamo on the road per raggiungere l’interessantissimo sito archeologico di Hagar Qim e Mnajdra, ma facendo prima una deviazione per delle belle vedute sul mare e sulle scogliere. Raggiungiamo i due templi megalitici risalenti a circa 5000 anni fa, che si trovano nello stesso sito a circa 700 metri l’uno dall’altro. Parcheggiamo e paghiamo l’ingresso (i soliti 10,00€!): la nostra visita dura circa 45 minuti.

On the road di Malta, siti storici e mare blu

Ripresa l’auto arriviamo fino al punto panoramico sulla sommità della scogliera dove vediamo la Blue Grotto (o Grotta Azzurra).

Blue Grotto (o Grotta Azzurra)

Ci fermiamo al parcheggio lungo la strada e scattiamo qualche foto. La luce non è delle migliori a quest’ora e abbiamo voglia di farci un tuffo: fa ancora caldo! Quindi decidiamo di saltare l’escursione in barca e torniamo a Marsaxlokk per la St Peter’s Pool, una sorta di piscina naturale.

 St Peter’s Pool, una sorta di piscina naturale a Marsaxlokk.

La conformazione della baia è molto particolare, la si raggiunge percorrendo uno stretto sterrato e facendo un paio di minuti a piedi. Ci fermiamo per una sosta relax e un inaspettato bagno in mare! Dopo una doccia in hotel ci spostiamo per la cena a Sliema, probabilmente la località più vivace e trendy dell’isola. Dopo esserci goduti la serata passeggiando tra i negozi aperti fino a tardi, ci fermiamo per cena al tipicissimo ristorante maltese Ta’ Kris (consigliamo la prenotazione perchè è molto richiesto).

Dove mangiare piatti tipici a Malta Ta' Kris

Un’esperienza divina: assaggiamo diversi piatti tipici maltesi, compreso il coniglio, davvero ben cucinati e ad un prezzo onesto.

Malta tour on the road, ultime ore

E’ il nostro ultimo giorno a Malta: abbiamo a disposizione mezza giornata che dedichiamo a Marsaxlokk. Ci rilassiamo nel pittoresco porticciolo famoso per le coloratissime imbarcazioni ormeggiate.

 Marsaxlokk (conosciuto anche come Marsa Scirocco)

Poi gironzoliamo per le vie assaporando l’atmosfera rilassata del paese, fino a quando arriva l’ora di tornare in aeroporto per  la restituzione dell’auto. Il nostro volo Ryanair ci riporta a Milano puntuale.

Informazioni per un weekend a Malta

Ecco  alcune domande pratiche che ci sono state fatte dopo il nostro weekend a Malta.

Per andare a malta serve il passaporto? No, Malta è nell’Unione Europea quindi è sufficiente la carta d’identità. La moneta in uso è l’euro.

Per malta serve il passaporto?

Una vacanza a Malta è economica? Non particolarmente. I costi sono molto vicini a quelli italiani, e gli ingressi alle attrazioni come detto si aggirano tutti sui 10,00€ a persona. Solo la benzina attualmente è più economica.

Che lingua si parla a Malta? Principalmente il maltese (una lingua in cui noterete molte parole in comune con la nostra), l’inglese e in parte anche l’italiano.

Mare a Malta

Quanto tempo serve per girare l’isola? A noi, per fare un breve tour on the road che potremmo considerare un “assaggio” dell’isola, è bastato un giorno. Ma se vuoi aggiungere anche qualche ora in spiaggia e le visite ai numerosissimi siti storici, o escursioni alle isolette vicine come Gozo (prenotala qui), potresti riempire senza difficoltà sette giorni.

Cosa vedere a Malta in 7 giorni

L’auto è indispensabile? Se hai poco tempo come noi, sì. Se vuoi passarci le vacanze estive senza fretta, con la disponibilità dei mezzi pubblici del periodo di alta stagione, puoi farne a meno. Puoi sfruttare anche l’Autobus turistico di Malta.

Hai altre domande? Scrivicele nei commenti! Per un weekend al sole in autunno ti consigliamo anche Palma di Maiorca: leggi cosa fare e vedere, oltre alla spiaggia!

Sono Nicoletta, travel blogger e web content editor di Viaggiatori per Caso. Parto appena posso: per riscoprire la mia capacità di stupirmi, per imparare a sorridere davanti alle bellezza delle cose semplici, per apprezzare l’essenzialità, e per scoprire che non c’è posto al mondo che non meriti di essere visto!

10 thoughts on “Malta: cosa vedere in un weekend”

  1. Feci una vacanza a Malta diversi anni fa. Con un’amica siamo andate a trovare un amico italiano lì da mesi per studiare l’Inglese.
    Era estate, mi sono divertita, ricordo il caldo, il mare, le feste studentesche, che una notte ho dormito con le lenti a contatto, ecco, cose di questo tipo.
    Giusto tornarci, con un po’ di più sale in zucca!

  2. È impossibile non rimanere affascinati dalle splendide foto, però apprezzo di più l’articolo dettagliato su come poter visitare Malta insieme alle attrazioni più importanti, è importante poter attingere ad una valida guida, per quanto riguarda le cose essenziali, dalla prenotazione di un albergo o a come e dove muoversi, spesso si va vie per due giorni e si deve tener da conto anche il consumo dell’auto, se non si è disposti ad usare mezzi di trasporto alternativi.
    La tua è una guida preziosa.

  3. L’anno scorso la mia amica è stata a Malta e mi ha effettivamente raccontato di quanto siano belli questi luoghi e di come vorrebbe tornarci. Grazie al tuo racconto e alle foto di questo articolo la mia idea di andare con lei adesso è ancora più forte. Credo proprio che quest’anno farò un giro in questi splendidi luoghi

  4. Ho un’amica di Malta e ogni volta che torna a trovare i suoi genitori mi mangio le mani, perché c’é sempre qualche inconveniente che mi porta a non accompagnarla, ma già dai suoi racconti e confermato anche da voi, ho capito che è una meta che non può mancare nella mia lista. Racconto utile e dettagliato, da salvare.

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