Viaggiare on the Road in Francia: 10 consigli utili
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Viaggiare on the Road in Francia: 10 consigli utili

In quest’anno così strano, anomalo e particolare, anche le nostre vacanze sono state decisamente differenti dal solito. Niente voli, niente programmazioni dettagliate nè prenotazioni di hotel in anticipo. Dopo decine di idee e altrettanti cambiamenti, proposte e annullamenti, frasi scritte e dette, abbiamo trasformato le nostre due settimane di ferie in un improvvisatissimo tour on the road in Francia. Insomma, il viaggio meno programmato, meno organizzato, meno previsto che abbiamo mai fatto!

itinerario on the road in francia

Come è andata?

Nel giro di poche ore dall’ultimo giorno di lavoro eravamo oltreconfine, alla scoperta delle regioni turistiche poco visitate come la Picardia e la Bretagna, ma con l’intenzione di vedere dal vivo anche destinazioni più famose, come Mont Sant Michel, la Provenza e la Costa Azzurra. Ecco cosa ci siamo portati a casa!

• 4.460 km e 28 destinazioni viste
• una notte in un castello e una in un ostello
• temperature tra i 10° e i 37°
• il bagno tra onde alte più di 2 metri
• l’alba a Mont Saint Michel
• la terra rossa di Roussillon sulle scarpe
• due casse di vino, foie gras e escargot a volontà
• un nuovo dolce preferito: il molleaux au chocolat!

il dolce francese più buono molleaux au chocolat

On the road in Francia: cosa c’è da sapere

In particolare, noi iperprogrammatori e organizzatori di dettagliatissimi itinerari in giornata, abbiamo riscoperto la magia dello slow travel e la libertà del decidere giorno per giorno cosa fare, con gli ovvi lati positivi e negativi. Ecco cosa abbiamo imparato: questi consigli potrebbero esserti utili se stai organizzando un tour on the road in Francia!

1. Non pagare l’autostrada

Eh sì, l’autostrada in Francia costa. Un sacco. Noi l’abbiamo scoperto subito al primo casello: poche decine di km, costo 16.00 €! C’è però una bella notizia: le superstrade e le strade extraurbane in Francia sono tutte ad alta velocità, spesso molto panoramiche e soprattutto… gratuite! Scegli lo slow travel: avrai la possibilità di vedere panorami e villaggi impossibili da scorgere dall’autostrada, fermarti a fare foto e acquistare prodotti favolosi nei mercati dei produttori locali. E risparmierai parecchio!

2. Parcheggia senza spendere nulla o quasi

Parcheggiare è una delle spese più impegnative se ci si sposta in auto nelle città francesi. Nei centri urbani i parcheggi possono avere costi impegnativi: anche 8-10.00€ per poche ore di sosta. Allora ricorda che, escluse alcune destinazioni particolarmente turistiche, i parcheggi sono gratuiti dopo le 19.00 (in alcuni casi già alle 17.00), e sempre la domenica. Ad esempio noi abbiamo parcheggiato gratuitamente alla Reggia di Versailles scegliendo i parcheggi comunali (lungo il viale alberato che porta al parcheggio ufficiale) durante una domenica di agosto. E abbiamo lasciato l’auto per 12 ore in centro a Nizza pagando solo 2,00€, scegliendo un parcheggio lungo la strada alle 18.00. Dalle 19.00 alle 8.00 del mattino il parcheggio è gratuito!

Itinerario on the road in Francia

3. Visita abbazie e cattedrali

Probabilmente anche a te capita di avvicinarti all’ingresso delle più famose chiese e cattedrali con l’idea che ti verrà richiesto un biglietto d’ingresso. Certo, se sei a Notre Dame, la cattedrale più famosa di Parigi, oppure alla piccola Abbazia su Mont Saint Michel, dovrai dare per scontato un contributo economico. Però ti posso assicurare che, a partire dalla mistica Cattedrale di Bourges, tesoro del gotico protetto dall’UNESCO dedicata a Saint Etienne, alla magnifica Notre-Dame de Fourvière a Lione, fino alla cattedrale Notre-Dame di Amiens, la più grande di Francia, per visitarle non ti sarà chiesto nulla. Approfittane: ne vale sempre la pena!
Leggi anche: Non visitare Parigi senza aver letto questi consigli.

Cattedrale di notre dame de fuorviere

4. Bevi acqua gratis al ristorante

Noi ci abbiamo messo un bel po’ a capire come fare. Dopo aver realizzato che una bottiglia d’acqua da un litro a tavola costa mediamente 5.00€, e che l’acqua del rubinetto in Francia è ovunque molto buona oltre che servita in tavola gratuitamente, ci abbiamo provato in tutti i modi. Eau plate non funzionava, eau de robinet neppure. Con la sete che avevamo all’ora di cena dopo una giornata con più di 30°, puoi immaginare: il conto lievitava di 10-15.00€ ogni volta solo per dissetarci! Allora abbiamo fatto attenzione come i francesi chiedono abitualmente la bottiglia di acqua del rubinetto: eau en caraffe, acqua naturale in caraffa, sempre buona e gratuita. E il resto… lo investivamo in un buon bicchiere di vino!

MANGIARE IN FRANCIA BERE GRATIS

5. Mangia bene spendendo poco

In molti ci hanno chiesto come abbiamo fatto a mangiare sempre in ristorantini con un ottimo rapporto qualità prezzo. E’ molto facile: innazitutto, località particolarmente turistiche a parte, il prezzo di una buona cena di carne o pesce in Francia costa mediamente meno che in Italia, soprattutto grazie al fatto che la portata principale è solitamente un piatto unico abbondante, e non occorre ordinare più portate per avere un pasto sostanzioso.
Inoltre la tecnologia ci aiuta a scegliere bene tra i ristoranti vicini alla nostra posizione attuale o a quella del nostro hotel, oltre che con le recensioni di Google e Tripadvisor, anche con gli sconti della celebre app The Fork. Con la garanzia di ristoranti selezionati e la possibilità di scegliere sconti tra il 20 e il 50%, hai anche il vantaggio di non rischiare di venire rimbalzato da ristoranti già pieni. Basta prenotare poco prima, anche mezz’ora!

Mangiare bene spendendo poco in Francia con app The Fork - Viaggiatori per Caso

6. Fai il pieno risparmiando

Durante un viaggio on the road un’altra spesa importante è ovviamente quella rappresentata dal carburante. Il costo di benzina e gasolio in Francia non è molto diverso da quello italiano, però c’è un piccolo trucco per risparmiare! Ogni qualvolta devi fare il pieno, controlla qual è il supermercato più vicino a te, o alla rotta che intendi seguire. Escludi i piccoli alimentari in centro città. Quasi tutti (Carrefour, Hyper e Super U, Intermarche) dispongono di una stazione di servizio con carburante a prezzo nettamente più basso rispetto ai classici benzinai.

7. Usa le toilette gratuite

Hotel economici viaggio on the road in Francia Viaggiatori per Caso

Ecco un altro di quei servizi che, lo diaciamo con una punta d’amarezza, dimostrano la civiltà di un Paese. Anche in quEsto caso, escluse le destinazioni super turistiche (ad esempio il centro a Cannes) troverai in tutte le città e centri paese toilette pubbliche. Sono sempre gratuite, e nella maggior parte dei casi ben pulite! Sono spesso indicate con dei cartelli, ma se non ne trovi e vuoi sapere qual è la toilette più vicina a te, cercala con l’app. Wiewranger.

8. On the road in Francia? Attenzione agli autovelox!

Una spesa che sicuramente non vorrebbe portarsi a casa nessuno da un viaggio on the road in Francia è una bella multa! Allora sii molto attento ai cartelli grigi che segnalano gli autovelox. I limiti di velocità non sono mai troppo bassi, quindi non ti sarà difficile rispettarli; per contro, quando vedrai il cartello che segnala un autovelox, fai attenzione perchè è sempre presente, e soprattutto… sempre attivo!

9. Dormi in hotel economici

Hotel economici viaggio on the road in Francia Viaggiatori per Caso

Sembra facile, dirai tu. Non puoi giocare d’anticipo, e magari è anche altissima stagione, come è successo durante il nostro Tour de France. La disponibilità è poca, i prezzi alti. Eppure, con un po’ di pazienza, adattabilità e soprattutto con i giusti strumenti, ci si può spostare in Francia decidendo giorno per giorno dove dormire e rispettando il budget prefissato (nel nostro caso, attorno agli 80.00€ a notte con la colazione).
Per prenotare on the road gli hotel con le offerte migliori, oltre a cercare con Google, o con i più classici Booking e Trivago, ti consigliamo di guardare direttamente i siti delle catene di hotel indipendenti, come B&BHotels e Accorhotels. Alcune proposte, come gli economicissimi Formula 1, si possono trovare solo su questi siti ufficiali! E basta iscriversi per ricevere uno sconto immediato.

10. Prenota gli ingressi più importanti

Il Palazzo dei papi ad Avignone

Soprattutto in altissima stagione, il rischio maggiore che corri è quello di arrivare a destinazione, scegliere le attrazioni che vuoi visitare e… scoprire che i biglietti per quel giorno sono già tutti esauriti! Questo è sicuramente uno dei contro di un tour di questo tipo, in cui si decide giorno per giorno dove andare. Allora non lasciarti sfuggire, come è successo a noi, ingressi come quello al Palazzo dei Papi di Avignone, o all’Abbazia su Mont Saint Michel: nella maggior parte dei casi è sufficiente prenotare il giorno prima!

Ti vorremmo inoltre lasciare un ultimo consiglio. Se parti senza sapere esattamente quali saranno le tue destinazioni, è sempre meglio essere attrezzati, e non solo con l’abbigliamento in valigia! Porta con te anche un asciugamano in microfibra, un asciugacapelli da viaggio, una borsa termica (o meglio ancora un frigo!) per tenere acqua e snack al fresco, bicchieri e posate in plastica. Ti saranno utili per i pasti improvvisati, oppure se ti dovesse capitare di scegliere hotel più basici o ostelli.

Sono Nicoletta, travel blogger e web content editor di Viaggiatori per Caso. Parto appena posso: per riscoprire la mia capacità di stupirmi, per imparare a sorridere davanti alle bellezza delle cose semplici, per apprezzare l’essenzialità, e per scoprire che non c’è posto al mondo che non meriti di essere visto!

39 thoughts on “Viaggiare on the Road in Francia: 10 consigli utili”

  1. Io adoro la Francia e spesso organizziamo mini vacanze organizzate all’ultimo momento….. utilizziamo anche noi l’applicazione The Fork per i ristoranti

  2. Ho organizzato un on the road in Francia ma non ero a conoscenza di molte delle cose da te suggerite e che mi sarebbero state davvero utili… L’autostrada è davvero costosa. – Paolo

  3. Vorrei proprio fare un viaggio così in Francia prima o poi, odio i viaggi troppo organizzati e questo mi dà un bel senso di libertà!

  4. Brava Nicoletta! Bella idea dare questi importanti suggerimenti, ho viaggiato spesso in Francia, conosco tutte le zone che avete fatto (seguita su Instagram) e che invidia dato che ho una voglia matta di fare un on the road in Francia partendo da casa.
    Quella dell’acqua ci ho messo anche io un po’ a capirla ….
    P.S. Per il prossimo viaggio in auto, magari sotto Natale, ti consiglio l’Alsazia che per voi è a portata di mano.

    1. Grazie cara Sabina è un ottimo suggerimento!! Ne approfitto ancora per ringraziarti perché è la tua guida sulla Normandia ci è stata davvero preziosa per improvvisare la visita a questa regione!!

  5. Il tuo post mi ha ricordato un bellissimo viaggio in auto attraverso Savoia e Loira, fino a Bretagna e Normandia. Proprio vero che l’acqua conviene in caraffa, mi fa sorridere pensare ai termini giusti per ordinarla.

  6. I tuoi consigli sono ottimi e molti li uso già. Anche se vado via per un week end non parto senza phon, e vado in albergo. Non solo l’autostrada è cara in Francia ma ti devi fermare ogni momento ai caselli. Dipende però sei hai fretta di arrivare o no. I viaggi on the road li ho fatti da ragazzina con i miei genitori, ora non li faccio mai, viaggiando da sola, senza auto. Quello che hai scritto sui parcheggi non vale per Saint Tropez dove sia che ti fermi 2 giorni, sia che resti una settimana, paghi comunque una settimana. E le strade son così strette che se parcheggi per strada blocchi il traffico. Per i ristoranti mi affido al mio istinto, e funziona. Se vuoi il prossimo anno vai in Olanda/Germania, vale la pena un viaggio come il tuo.

  7. Io resto sempre dell’opinione che i migliori viaggi sono quelli che vengono fatti senza programmare nulla Sono più ricchi di sorprese molto più divertenti bellissimo questo viaggio

  8. Ottimi consigli per chi vuole conoscere meglio la Francia e applicabilissimi, nella maggior parte dei casi, anche a chiunque voglia compiere un tour in generale. In particolare mi piace molto l’idea dello slow travel. Credo che rispecchi appieno la mia personale idea di viaggio.
    Maria Domenica

  9. Mi hai aperto un mondo con l’app “the fork”, non la conoscevo e inizierò ad usarla nei miei prossimi viaggi. Inoltre hai dato consigli utilissimi per chi preferisce lo slow travel ed ha una macchina. Noi usiamo quasi sempre i mezzi quindi non mi ero mai posta molti problemi che, in futuro, potrei riscontrare se affittassimo un auto.

  10. Bellissimo articolo! Mi hai dato in sacco di consigli preziosissimi, grazie davvero!
    Molta parte della Francia ancora ci manca, ma queste dritte possono anche essere usate per altre destinazioni 😊😎

  11. Considerando che ho proprio in programma un viaggio on the road in Francia, il tuo itinerario ed anzi i tuoi consigli mi sono caduti a fagiuolo dunque spero non ti dispiaccia, ma mi sono salvata l’articolo. E’ un salva vita!

  12. bellissimo il tuo articolo e molto utili i tuoi consigli…… vi siamo stati diverse volte in Francia e confermo tutto ciò che hai detto , anche il fatto che una bottiflia di acqua al ristorante costa davvero tanto…. meglio come dici tu l’acqua del rubinetto che comunque è buona

  13. Che bello come vorrei poterlo fare anch’io, peccato l’articolo sia uscito solo ora (fra un po’ dovrebbe ricominciare la scuola e visto quanto tempo hanno perso lo scorso anno per il momento basta viaggi) ma lo metto in lista per il prossimo anno

  14. Grazie per tutti questi utili e preziosi consigli per visitare la Francia. Una guida veramente molto dettagliata

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