Consigli per un viaggio in Turchia fai da te
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Consigli per un viaggio in Turchia fai da te

Europa e Asia.
Foreste di grattacieli e paesini polverosi.
La crociera sul Bosforo, le mongolfiere in Cappadocia e le terme a Pamukkale.
Istanbul e il ponte sullo stretto dei Dardanelli.
E a fare da cornice ovunque tazzine di çay, il tè turco, gozleme e sorrisi. Questa è stata per noi la Turchia.

Ricca, ricchissima di emozioni, siti storici, estrema modernità, natura, buon cibo, e tanta, tantissima cortesia.

Turchia: consigli per un viaggio fai da te - Viaggiatori per Caso

Eppure in Turchia abbiamo trovato pochi turisti italiani, e quasi tutti facevano parte di gruppi organizzati o lunghe carovane di camper. Forse a causa dello stesso timore che ha portato molti di voi a chiederci se la Turchia sia un Paese sicuro, se si trovasse la benzina, o un posto dove mangiare qualcosa.

 

Allora, dopo aver concluso il nostro itinerario in Turchia di 15 giorni, possiamo dire con certezza che la Turchia è un Paese sicurissimo e facile da visitare, a tratti molto tradizionale, ma stupefacente e capace di una modernità che ha spesso lasciato a bocca aperta anche noi. Ecco quindi la nostra mini guida per organizzare al meglio un viaggio in Turchia fai da te!

Un tour in Turchia è sicuro?

Questa è in assoluto la prima domanda che ci è stata rivolta. Te lo confermiamo: la Turchia è un Paese sicuro e tranquillo, lascia a casa ogni timore e viaggia serenamente! I Turchi sono gente ospitale e molto accogliente, mai invadente o fastidiosa. Noi non abbiamo mai avuto la sensazione di posti poco sicuri, anzi abbiamo incontrato anche ragazze in viaggio da sole.

In turchia da soli in camper

Quindi anche per viaggiare da soli ci sentiamo di consigliare senza esitazione un viaggio in autonomia, senza appoggiarsi a tour operator o gruppi organizzati.

E’ pericoloso girare per Istanbul?

Chi ha già visitato qualche paese musulmano, come il Marocco, probabilmente avrà avuto a che fare con l’insistenza di che vuole venderti qualcosa. Ecco, in Turchia questo accade raramente, solo alle volte abbiamo ricevuto qualche invito ad entrare in un ristorante.

Ti confermo che l’unica cosa davvero “pericolosa”, secondo la nostra esperienza, è girare in auto in centro città: il traffico è delirante (è tranquillo solo la mattina presto) soprattutto nelle zone storiche dove le strade sono piccole e super frequentate. Noi abbiamo fatto in modo di guidare a Istanbul solo la mattina prima delle 9.00!

Quanto costa un viaggio in Turchia fai da te?

Ecco un altro dubbio che spesso hanno le persone che vorrebbero organizzare questo viaggio da soli! Abbiamo una buona notizia per voi viaggiatori: i prezzi in Turchia sono molto bassi. In questo periodo il cambio inoltre è particolarmente favorevole (1 LT = 0,05€) quindi in media si può fare uno spuntino con pochi euro a testa, una spremuta d’arancia costa 1,00 €, una cena in un ristorante elegante può costare attorno ai 15,00€ a testa.

DOVE MANGIARE A ISTANBUL

Anche il carburante è economico: un litro di diesel (o motorin) costa l’equivalente di 1,20-1,30€. Una piazzola in aera camper può costare tra i 5 e gli 8,00€; nelle zone più turistiche (ad esempio Demre) abbiamo pagato una piazzola in campeggio sui 15,00€.

quanto costa un viaggio in turchia - VPC

L’unica cosa che segnaliamo sono i costi dei biglietti di ingresso, perlomeno quelli delle attrazioni turistiche più importanti. I prezzi che spesso si trovano in rete, riferiti ad uno o due anni fa, non sono affidabili ma vanno aggiornati al rialzo. Ad esempio il ticket completo per Topkapı Palace costa 420 LT (23,00€) e l’ingresso per Palazzo Dolmabahçe (Istanbul) costa 300 LT a persona, circa 16,00€. Attrazioni meno richieste hanno invece ancora prezzi “turchi”: il biglietto per la città sotterranea di Kaymakli costa 100 LT (5,00€).

Come sono le strade in Turchia?

La risposta a questa domanda è facile. Per la maggior parte, bellissime. Abbiamo guidato in Turchia per più di 4000 km, e abbiamo trovato strade ampie, moderne, spesso a 3 o 4 corsie per senso di marcia, o addirittura con linee dedicate ai mezzi pubblici.

Come sono le strade in Turchia?

Solo in zone più periferiche e in alcuni centri, dove sono molto utilizzati gli autobloccanti, abbiamo visto strade più dissestate, ma comunque percorribili anche con il nostro van del 1988! Come già accennato, nei centri abitati il traffico può essere impegnativo e stressante: meglio attraversarle al mattino.

Come orientarsi viaggio in Turchia fai da te

Riguardo a mappe e atlanti, se come noi durante i lunghi viaggi on the road non parti mai senza, per questa volta il nostro consiglio è di non acquistarne.
Non siamo impazziti: i più recenti sono aggiornati a 10 anni fa, e tutt’ora la rete di strade turca è in continua crescita ed evoluzione. Il Ponte sui Dardanelli è stato inaugurato a marzo 2022, e moltissime delle strade che abbiamo percorso erano in fase di costruzione e ampliamento.

Quindi, meglio affidarsi ad una buona connessione internet e al sempre aggiornatissimo Google Maps!
Una curiosità: noterai in tutta la Turchia una serie di autopattuglie finte, spesso anche dotate di lampeggianti veri e funzionanti. Non sono per niente credibili, ma a noi sono piaciute da morire!!

Come funzionano le autostrade?

Noi abbiamo raggiunto la Turchia in camper via terra, quindi attraversando Slovenia, Croazia, Serbia e Bulgaria, e abbiamo fatto ritorno con il traghetto da Igoumenitsa (Grecia). Ti lasciamo quindi i riferimenti per tutte le autostrade che abbiamo utilizzato.

Turchia: con vignetta HGS acquistabile in area di servizio al confine oppure negli uffici postali. Dalla versione base (costo 480 TL) restano esclusi alcuni pedaggi da pagare ai caselli e il ponte sui Dardanelli (280 TL).

Croazia e Serbia: a pedaggio al casello.
Slovenia e Bulgaria: con vignetta. Si può comprare in area di servizio al confine, oppure preacquistarla online qui. La vignetta per la Bulgaria l’abbiamo comprata on line sul sito della società autostrade bulgare.
Grecia: a pedaggio al casello.

Come gestire il denaro?

In Turchia è in uso la Lira turca (LT). Se in base alle tue condizioni bancarie per te è conveniente prelevare, considera che praticamente ovunque troverai file di bancomat di diversi circuiti.

Turchia: consigli per un viaggio fai da te - Viaggiatori per Caso

Altrimenti, se preferisci portare con te del contante, potrai cambiare sia nei cambiavalute tradizionali che negli uffici postali. Nelle zone costiere, più frequentate dai turisti europei, sono accettati anche gli euro.

Come vestirsi in Turchia, che abbigliamento portare?

La Turchia è un paese a maggioranza musulmano, ma molto tollerante. Questo significa che incontrerai donne vestite all’occidentale, allo stesso modo di donne coperte con il niqab o il chador. Il nostro consiglio è di vestirvi liberamente, ma la regola numero uno del viaggiatore è sempre quella di adattarsi al Paese che ci ospita e alle sue usanze, giusto? Quindi cerchiamo di essere sempre rispettosi, evitando outfit eccessivamente sexy soprattutto nei luoghi sacri.

come vestirsi in Turchia

Non dimentichiamo che per le donne, in particolare, per entrare nelle moschee occorre avere il capo coperto. Quindi è molto utile avere sempre con sè una pashmina o una sciarpa leggera. Sia uomini che donne dovranno lasciare le scarpe all’ingresso: se non ti dovesse piacere l’idea di camminare a piedi nudi, porta con te un paio di calzini!

Posso fare un viaggio in Turchia fai da te in camper?

La libertà del van è stata subito la nostra prima scelta. Possiamo dirti che aree camper e campeggi non mancano, e sono solitamente a buon prezzo, anche se nella maggior parte dei casi non troverai gli standard italiani. A Konya c’è un’area camper gratuita per tre giorni per qualsiasi mezzo, inclusa acqua, servizi e corrente.

E la sosta libera?
Generalmente è ben tollerata, anche se non è più così ovunque, purtroppo. Sulla costa occidentale da un anno a questa parte le regole sono più restrittive: in molte località costiere ora si trovano cartelli di divieto per camper e campeggio.
Considera anche che in luoghi che ti aspetteresti remoti, potresti trovarti circondato da set fotografici, gruppi o famiglie che si fermano per il tramonto o la notte con tanto di fornelli, tavoli e tappeti!

Fa molto caldo in Turchia ad agosto?

Come sempre, noi ci teniamo a specificare che la sensazione di “troppo caldo” è molto personale. Però possiamo darti dei dati oggettivi: le temperature massime si aggirano attorno ai 30-35° a seconda delle zone. E’ tendenzialmente più ventilato all’interno, più umido sulle coste. Noi raramente abbiamo trovato le temperature insopportabili.

Cosa si mangia in Turchia?

Innanzitutto possiamo dirti che senza difficoltà troverai da mangiare ovunque e a buon prezzo, prevalentemente prodotti da forno (simit, una specie di bretzel, pide, la pizza turca, e gözleme, una specie di piadina farcita, ma anche börek o poça, una sorta di sfoglia ripiena) e piatti a base di carne di pollo e agnello, un po’ più raramente carne di manzo.

Diffusissimo ovviamente il kebap, che ogni ristorante prepara con una ricetta diversa, e i sigara borek (“involtini” ripieni di formaggio, carne e verdure), ooltre che i piatti di köfte, polpette di carne condito con spezie e verdure. Io ho assaggiato volentieri anche la Çorba, una saporitissima zuppa di lenticchie. Ovunque si beve (e ti verrà offerto!) ilç ay, il tè turco, e il delizioso caffè turco.

Che documenti servono per un viaggio in Turchia fai da te?

La carta d’identità è sufficiente per chi arriva in Turchia per turismo via aereo o traghetto, oppure via terra (in treno o pullman).

Per l’ingresso per motivi non turistici o con un mezzo proprio (auto, moto, o come nel nostro caso, camper) è necessario il passaporto.

Cosa NON si trova in Turchia?

Se sei un’amante del buon vino o della birra, sappi che nonostante la Turchia sia un paese mussulmano, l’alcool non è vietato, solo poco diffuso. Difficilissima da trovare per noi invece è stata l’acqua frizzante, e, anche se può sembrare strano, anche nelle località di mare, non vengono quasi mai venduti i teli mare!

Questo perchè i turchi amano stare in spiaggia seduti su seggioline pieghevoli, oppure per stendersi in spiaggia portano ampi tappeti.

Idee di viaggio in Turchia fai da te, in autonomia o in camper

Per l’itinerario completo, i prezzi dettagliati o per avere maggiori informazioni, continua a seguirci e clicca sui link qui sotto che ti porteranno ai post specifici, dove troverai i dettagli per ogni argomento! 
Se vuoi sapere come connettersi ad internet o telefonare dalla Turchia, leggi questo articolo.

Sono Nicoletta, travel blogger e web content editor di Viaggiatori per Caso. Parto appena posso: per riscoprire la mia capacità di stupirmi, per imparare a sorridere davanti alle bellezza delle cose semplici, per apprezzare l’essenzialità, e per scoprire che non c’è posto al mondo che non meriti di essere visto!

18 thoughts on “Consigli per un viaggio in Turchia fai da te”

  1. Nel …2006?, complice il matrimonio di un’amica turca, sono stata qualche giorno a Istanbul.
    Magia!
    E il Bosforo… Il Bosforo mi è rimasto nel cuore.

  2. Non ho mai avuto in mente di fare un viaggio in Turchia ma devo ammettere che da questo articolo è un posto molto bello e interessante da visitare, ci farò un pensiero per i viaggi futuri.

  3. Proprio in questi giorni sto vedendo il programma Pechino Express dove i concorrenti stanno giocando proprio in Turchia il paesaggio sempre diverso e ricco di tanti aspetti tutti da scoprire

  4. Partire e visitare senza guide un paese così misterioso, è la cosa migliore per goderselo, la Turchia mi affascina tanto la vostra guida è ben fatta, di sicuro può aiutare viaggiatori neofiti per guidarli al meglio durante il viaggio, davvero ben fatto e buon viaggio per la prossima tappa.

  5. La Turchia è ricca di storia e bellezza. Mi ha sempre affascinato infatti il suo modo di essere tra modernità e tradizione. Spero di avere modo di conoscerla e di visitarla, in particolare Istanbul. Ecco perché farò tesoro dei vostri consigli.
    Maria Domenica

  6. Mia cugina mi fece, anni addietro, un pittoresco resoconto di un suo mese in Turchia. Un posto dove, comunque, devi avere un minimo di accortezza nel muoverti. Ma vissuta in questo modo, ovvero lontano dall’organizzazione “tour guidato”, è il modo migliore di visitare e capire località diverse.

    1. Sono sincera mic, se c’è un paese dove davvero non ho avuto difficoltà nel muovermi né penso serva una particolare accortezza è proprio la Turchia, perché è un paese sicurissimo e dove la gente, pur non parlando molto l’inglese, è estremamente accogliente e fa di tutto per aiutarti!

  7. Non credo di esserci mai stata, in Turchia. Prima o poi non mi dispiacerebbe, in effetti, visitarla, ha da offrire un retroterra storico molto interessante, a mio avviso. Sicuramente la tua guida sarà molto utile 🙂

    1. Chiara è un viaggio che ti consiglio assolutamente sia se ami immergerti in una cultura diversa dalla nostra ma molto accogliente, sia se ti interessano i panorami che la storia!!

  8. Ammetto che dopo aver visto, l’anno scorso, Pechino Express, mi si è aperta davanti una visione della Turchia che finora non avevo. Non sono solita scegliere tour operator o viaggi tutti all inclusive, adoro organizzarmi tutto da me. Di solito però scelgo mete nella mia zona di comfort… per questo i tuoi consigli mi sono utilissimi. Grazie!

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