Come viaggiare in camper risparmiando
VAN LIFE DESTINAZIONI CONSIGLI DI VIAGGIO TRAVEL TIPS

Come viaggiare in camper risparmiando

Chi non ha mai sognato di prendere un furgoncino, liberarsi del superfluo ed andarsene in giro per il mondo? A noi Viaggiatori per Caso questa idea, anche se non così… definitiva, gironzola in testa da anni. Ammettiamolo, se non fosse per i costi, noi saremmo sempre in viaggio! E viaggiare in camper, risparmiando su alloggi e pasti, ci è sembrata l’idea perfetta quando avevamo in programma di raggiungere Ayers Rock in altissima stagione, durante il nostro tour on the road dell’Australia, e una doppia costava l’equivalente di 340 euro!

Ed è successo: ci siamo innamorati della vita da camper!

Abbiamo cominciato allora a desiderare di avere il “nostro mezzo”. Inizialmente pensavamo ad un modo per evadere dalla routine quotidiana, soprattutto nel weekend, magari per fare qualche escursione in montagna lontano da casa senza dover guidare al rientro, o doversi obbligatoriamente appoggiare ad un hotel. Ma poi ci siamo innamorati dell’assoluta libertà di scegliere dove fermarsi e quando, che panorama vedere al risveglio e all’ora di cena, del non doversi preoccupare di prenotazioni e cancellazioni.
Ecco che abbiamo pensato: una casa con le ruote è quello che ci serve!

Il camper infatti è il mezzo perfetto per chi come noi ama le vacanze on the road (se piacciono anche a te leggi l’articolo 10 consigli per un viaggio on the road perfetto!), ed è ideale per chi vuole viaggiare spesso spendendo poco, perchè permette di approfittare di ogni piccolo ponte o weekend libero senza dipendere da disponibilità, prenotazioni, alta o bassa stagione. Però noi lo volevamo agile e pratico, per poterlo portare sui tornanti delle Alpi come sulle strade costiere liguri; volevamo poterlo lasciare in un parcheggio per auto, per utilizzarlo anche nei centri cittadini e visitare le capitali europee. E volevamo spendere poco, nei parcheggi come in autostrada. Quindi… non un camper, ma un van, il classico furgonato.

Quale furgonato scegliere?

Dall’idea alla pratica è passata una manciata di mesi, spesi nella ricerca del mezzo giusto. Volevamo qualcosa che fosse compatto, ma non invivibile; spazioso ma non ingombrante; con un motore in buono stato, la carrozzeria in ordine e… economico! Non è stato facile: abbiamo visto mezzi di tutti i tipi, troppo grandi, troppo piccoli, molto vecchi, più recenti, ma tutti avevano problematiche che, se risolvibili, richiedevano budget importanti.

Certo, per chi può spendere 40 – 50.000€ senza problemi, il nostro consiglio è sicuramente quello di acquistare un mezzo nuovo… e di smettere di leggere questo articolo! Perchè i furgoni camperizzati a buon rapporto qualità-prezzo, a poche ore dalla pubblicazione dell’annuncio sono già venduti. Quindi abbiamo dovuto organizzarci, capire esattamente cosa volevamo, quanti dei nostri risparmi investire, diventare veloci ed estendere il raggio di ricerca.
Ed eccoci oggi, con in mano le chiavi di un Fiat Ducato Maxi dell ’88, soprannominato Freddy, che arriva da Asti. Finalmente siamo diventati dei veri… zingari per caso!

Consigli per scegliere il van perfetto

Vogliamo quindi condividere con noi quello che abbiamo imparato durante la nostra ricerca del furgonato perfetto. Innanzitutto: le dimensioni! Lunghezza e altezza sono le discriminanti fondamentali. Inizialmente non abbiamo dato molta importanza all’altezza del furgone; però un camper che ti permette di stare in piedi all’interno è indispensabile soprattutto per se pensi di fare viaggi di più settimane. Per contro, un van più alto significa anche più consumo di carburante, e più difficoltà ad accedere ai parcheggi coperti o limitati dalla sbarra.

La lunghezza invece è quella che determina la maggior parte delle variabili in una vacanza on the road. E’ vero che un mezzo più grosso garantisce più spazio abitabile e maggior comfort. Però viaggiare in camper risparmiando vuol dire poter fare soste libere o comunque non doversi appoggiare per forza a campeggi o aree attrezzate. Dopo aver valutato diverse soluzioni, abbiamo definito che 5,40 è la lunghezza perfetta per poter mantenere agilità di guida, passaggio agevole anche nei centri storici o nei tornanti di montagna, e possibilità di parcheggiare nella maggior parte dei posti auto urbani. Inoltre una lunghezza sotto i 6 metri assicura, in autostrada, gli stessi costi di un’auto. E quindi, il 5 metri e 40 (in gergo tecnico, L2H2) era il nostro obiettivo.

Cosa va valutato inoltre nella scelta del camperino?

Sembra scontato, ma quando si punta ad un mezzo a prezzo onesto, non è facile trovarlo con pochi chilometri percorsi. L’ideale è che non abbia sul contachilometri più di 200.000 km reali. La produzione recente è un altro importante criterio di valutazione nella scelta del tuo camper furgonato. Ovviamente, più è giovane e meglio è; anche in questo caso, il nostro consiglio è di non acquistare mezzi precedenti al 1985-1990.

VIAGGIARE IN CAMPER RISPARMIANDO VIAGGIATOPRI PER CASO

Ma soprattutto non sottovalutare il fattore ruggine: spesso non si tratta solo di far fare (e pagare) un buon lavoro al carrozziere, ma di ritrovarsi con ruggine perforante irrecuperabile. Per evitare imprevisti, dopo l’acquisto (anche se fatto da una persona di fiducia o un conoscente) concedi al tuo “nuovo” camper un appuntamento da un bravo meccanico-elettrauto per un controllo. Può capitare che qualche difetto o anomalia di cui neanche il proprietario precedente era a conoscenza ti rovini la vacanza, se non riparato in tempo!
Noi per l’acquisto ci siamo affidati a Giovanni Galliano, un vero appassionato di mezzi d’epoca, che ha messo in strada il nostro furgoncino facendoci seguire passo dopo passo, con cura e passione, le fasi del restauro.

Come viaggiare in camper risparmiando

Ma… conviene fare una vacanza in camper? Un van, o un camperino, è un costo al momento dell’acquisto, ma le spese non finiscono con il trapasso. Bisogna fare anticipatamente un calcolo spese di un viaggio in camper oltre che dei costi per mantenerlo. Ad esempio, ci sono modi per risparmiare su bollo e assicurazione: cercheremo di indicarti i principali.

Innanzitutto, acquista un mezzo d’epoca (ovvero un veicolo con più di 30 anni). Se da un lato l’idea di fare tanti chilometri su un mezzo così datato può spaventare, dall’altro con pochi accorgimenti si può avere un ottimo rapporto qualità-prezzo e soprattutto… la possibilità di non pagare il bollo! Iscriviti a ASI o RIVARS (Registro Italiano Veicoli Abitativi Ricreazionali Storici). Per quanto riguarda l’assicurazione, iscriviti alla Confederazione Italiana Campeggiatori per avere il 30% di sconto sulla polizza.

Quanto costa viaggiare in camper

Per quanto riguarda il costo di una vacanza in camper, una volta acquistato e assicurato il mezzo, i prezzi… li fai tu! Scegliendo la sosta libera piuttosto che di andare in campeggio, di fare la spesa e cucinare un pasto semplice invece che andare al ristorante, fare una vacanza in camper ti costerà quasi come restare a casa!
E tu cosa ne pensi? Hai mai fatto una vacanza in camper, o ti piacerebbe?

Sono Nicoletta, travel blogger e web content editor di Viaggiatori per Caso. Parto appena posso: per riscoprire la mia capacità di stupirmi, per imparare a sorridere davanti alle bellezza delle cose semplici, per apprezzare l’essenzialità, e per scoprire che non c’è posto al mondo che non meriti di essere visto!

27 thoughts on “Come viaggiare in camper risparmiando”

  1. Da quando sono piccola, sono sempre stata affascinata dall’idea della vacanza in camper. L’idea di poterti fermare dove ti pare, quando ti pare senza dover pensare ad alberghi deve essere una cosa bellissima.
    Mi piacerebbe prima o poi poter fare questa esperienza, ma sicuramente per una questione di investimento iniziale, farò un pensierino per quanto riguarda l’affitto di un camper per un prossimo viaggio.

    1. Sì assolutamente, come dicevo anche ad altri, per quanto possa attrarre l’idea della vita da camper, l’ideale è sempre fare un test di almeno qualche giorno (il primo di solito è traumatico, poi dal secondo si prendono le misure e il terzo ci si comincia a divertire!). Se puoi parti con un amico camperista, oppure prova il noleggio!

  2. Anche io sto pensando a un viaggio in camper, lo sto organizzando con mio marito. prima di acquistare vorremmo provare, però. grazie per aver condiviso la tua esperienza

  3. Non ho mai avuto il piacere di poter viaggiare con un camper, ma ho dormito in un camper restaurato ad uso turistico. Sono tutte informazioni utili da conservare e attuare, grazie!

  4. Leggo che ne sei entusiasta anche perché hai la possibilità di usarlo, io purtroppo lavorando molto nel weekend e avendo solo due settimane di ferie l’anno preferisco un altro genere di vacanze, giriamo anche noi moltissimo ma non potrei fare a meno di ristoranti e alberghi o situazioni comode.

  5. Da ragazza ho fatto un’unica mini vacanza in camper in Val d’Aosta, ospite di amici. Nonostante fosse inverno, ricordo ancora il calore accogliente di quelle notti in camper. Grazie per avermi scatenato questo ricordo!

  6. Quando ero piccola abbiamo pensato più di una volta con la mia famiglia di prendere un camper per fare le vacanze ma poi non lo abbiamo mai fatto. Molto bello ed interessante questo articolo complimenti.

  7. Articolo molto completo ed interessante. Ho fatto moltissime vacanze in camper, sempre a noleggio. Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti e Canada, molta Europa, un pochino di Italia. E’ un modo stupendo di vivere il tempo viaggio, in particolare, poi, se si hanno figli, o animali domestici o anche genitori anziani. Me lo sono salvato. Grazie

  8. Spesso ci è balenata l’idea di viaggiare in camper, soprattutto da quando sono arrivati i figli ed i prezzi sono lievitati. Ma ancora non abbiamo avuto questo coraggio, anche per la spesa iniziale. Molto probabilmente presto proveremo con un noleggio, poi ti farò sapere.

    1. Bella idea Annalisa! Anche noi consigliamo sempre il noleggio, e anche per noi è stata la prima esperienza assoluta con un camper. Ti dirò che in realtà eravamo partiti scettici (l’abbiamo noleggiato più per un risparmio economico che per altro) e invece abbiamo scoperto che ci sarebbe piaciuto fare più spesso vacanze di questo tipo! Secondo me è indispensabile per capire se è il tupo di vacanza che fa per voi!

  9. Riposare in vacanza non significa dormire 😂 comunque i miei vicini hanno un camper fantascientifico che sospettavo si possa stare moooolto comodi

  10. Chiunque abbia un camper ne parla sempre in maniera molto entusiasta. Credo che i tuoi consigli siano molto utili. Ma non credo mi lascerò mai convincere. Sono di animo stanziale e in vacanza adoro le comodità. Ecco: ne approfitterei piuttosto per chiederti se oltre all’idea di libertà che il camper sembra propagare da ogni atomo, sia davvero una vacanza comoda. A me da l’idea di tornare più stanca di quando sono partita.

    1. Ciao Marlene! Ti posso dire che, tanto per cominciare, fai la domanda alla persona sbagliata: le mie vacanze non sono mai “vacanze” nel senso più comune del termine, perchè non parto con l’obiettivo riposare (io scherzando dico sempre che se devo dormire, sto a casa mia che il letto è comodo e gratis) e per questo preferisco chiamarle “viaggi”. Non ho hai fatto vacanze riposanti neanche quando dormivo (ogni tanto!) negli hotel 4 stelle! Quindi, capirai subito che abbiamo scelto un furgoncino non per avere il comfort di un hotel, ma per altri previlegi 🙂 detto questo, ti posso dire che perfino noi, abbiamo trovato Freddy molto più comodo di quanto ci aspettassimo. E ti assicuro che, se desideri la comodità, ci sono camper che hanno bagni e camere da letto più belle e spaziose di quelle di casa mia!!

      1. Riposare in vacanza non significa dormire 😂 Comunque i miei vicini di casa hanno un camper talmente bello e super accessoriato che sospettavo si potesse stare bene anche in camper

  11. Ho fatto diversi viaggi in camper quando ero più piccolo con i miei e li ho adorati, troppo bello avere tutto con se e sempre. Inoltre hai la possibilità di vedere più posti in un solo viaggio. Ottimo. – Paolo

  12. I genitori del mio ragazzo hanno un camper e più volte ci hanno proposto di prestarcelo per fare un viaggio diverso. Ero sempre stata un po’ titubante ma ammetto che la tua guida super dettagliata mi ha convinta!

    1. Se hai la possibilità di provare l’esperienza del camper senza acquistarlo e con la certezza della provenienza, io ti dico con tutto il cuore… prova!! Anche solo per un weekend… potrebbe succedere come a noi, che da scettici impauriti, abbiamo in realtà scoperto la nostra dimensione!

  13. Non l’ho mai fatto perchè non rientra nella mia idea di viaggio, ma devo ammettere che leggendo i tuoi consigli quello che io vi ho letto è anche un grande senso di avventura ed un modo nuovo di vivere il viaggiare!

Cosa ne pensi? Lascia un commento!