Organizzare un viaggio fai da te: i 10 passi da seguire
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Organizzare un viaggio fai da te: i 10 passi da seguire

Viaggio fai da te? Ahahiahi!

Ricordo, quand’ero bambina, una famosa pubblicità che diceva: “Turista fai da te? Ahiahiahi!!”. Erano i tempi in cui il web non esisteva, e i suoi siti sicuri, le recensioni e i blog di viaggio dovevano ancora nascere. Un viaggio fai da te era sicuramente più avventuroso, e anche un po’ più rischioso!

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Eppure confesso che, con una famiglia numerosa, un po’ squattrinata ma intraprendente e curiosa, anche in quegli anni le vacanze ce le si organizzava in totale autonomia (ed economia!), permettendoci lunghi periodi di vacanza low cost altrimenti per noi impossibili. Ci venivano in aiuto il buon vecchio passaparola, le pro loco cittadine, il telefono fisso e una indispensabile dose di adattabilità.

Forse curiosità, buona volontà e adattamento sono rimasti nel nostro bagaglio culturale. Così, ancora adesso i nostri viaggi sono sempre completamente auto-organizzati e… molto economici, permettendoci di partire più volte l’anno, anche un piccolo portafoglio! Anzi, dopo quasi 20 anni di turismo fai da te, amiamo moltissimo la fase di creazione di un viaggio, vederlo prendere forma giorno dopo giorno. E pensiamo che organizzare un viaggio sia già viaggiare: così i mesi che precedono la partenza vivono dell’adrenalina dell’aspettativa, della curiosità, del piacere di scegliere dove faremo tappa, in quale alloggio dormiremo, quali specialità locali assaggeremo!

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Intendiamoci, capiamo chi preferisce partire con il supporto di un agente di viaggio, che garantisce tranquillità e nessun impegno nell’organizzazione. Ma lavoro ed esperienza, giustamente, devono essere pagati; e questo incide notevolmente sul costo di un viaggio. Inoltre partire con un tour organizzato limita notevolmente scelte e tempistiche, imponendo dei ritmi che a noi, ad esempio, vanno stretti!

Ecco perchè se desideri organizzare un viaggio da solo, che sia per spendere meno, o più semplicemente per gestire liberamente il tuo tempo e le tue destinazioni, forse ti può essere utile questo mini vademecum!

1. SCEGLI LA DESTINAZIONE DEL TUO VIAGGIO FAI DA TE.

Sembra banale, ma molto spesso non lo è per niente! Il periodo di viaggio, i giorni a disposizione, le ore di volo necessarie per raggiungere la destinazione, l’anticipo disponibile, ma anche la stagione… sono tutte variabili che possono condizionare notevolmente la scelta della destinazione. Ricorda sempre che un largo anticipo ti permetterà molte più opzioni disponibili, alloggi liberi anche a buon prezzo, voli più economici o più comodi per orari e scali. Ad esempio, per la nostra partenza in Sudafrica ad agosto, abbiamo dovuto organizzarci con 7/8 mesi di anticipo, perchè a febbraio gli alloggi nei campi statali erano già quasi esauriti, e accontentarci di altre soluzioni avrebbe voluto dire… spendere molto di più!

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In particolare ricordati di verificare il clima della destinazione che hai scelto. Non è il massimo scoprire che il posto in cui pensavi di trascorrere una vacanza di sole e mare, in realtà è in piena stagione invernale! Oppure che è insopportabilmente caldo, piovoso ed umido, come ad esempio in Cina o Giappone ad agosto. O che la nostra estate è stagione delle piogge a rischio uragani in Florida, alcune zone del Messico e nei Caraibi!

2. CALCOLA IL BUDGET.

Chi l’ha detto che per viaggiare occorrono tanti soldi? E’ vero che alcune destinazioni sono più costose di altre, per via del prezzo del volo o del costo della vita; ma sapere che budget abbiamo a disposizione ci può aiutare ad adattare le nostre esigenze alla cifra stabilita (e non il contrario)!

Ma… come si fa a prevedere quanto costerà un viaggio fai da te? Per avere una stima realistica bisogna innanzitutto valutare a grandi linee i prezzi di voli, alloggi, trasporti e pasti. Comincia dando un’occhiata ai principali siti che comparano voli (se non sai da dove iniziare, leggi l’articolo I migliori siti per cercare voli low cost) e fatti un’idea di quanto potrebbe costare il volo nel periodo che hai a disposizione. Muovoti con largo anticipo (anche 6 mesi): più ci si avvicina alla data, più i prezzi tendono a salire. Per quanto riguarda gli alloggi, è sufficiente che cerchi il prezzo di una camera per una notte in qualcuna delle città, parchi o destinazione che hai intenzione di visitare, facendo attenzione alla posizione e alle recensioni dell’alloggio.

Il mezzo di trasporto con cui ti sposterai durante il tuo viaggio fai da te è un’altra variabile che incide molto, quindi valutala con attenzione, e non fidarti del “sentito dire”! Ad esempio il Giappone ha la fama di essere un paese costoso, ma ai turisti stranieri offre il Japan Rail Pass: con soli 348€ a persona ci si può muovere liberamente per 2 settimane su tutti i treni del paese, qualche bus e linea della metropolitana. Diversamente a Cuba la vita costa molto poco, ma il noleggio auto per un turista è un vero salasso: noi abbiamo pagato 1400€ per 2 settimane di noleggio!

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Se pensi di utilizzare l’auto, fai un conto anche del costo della benzina. Poi aggiungi un 10-20% in più per gli extra, e avrai una stima realistica del costo del tuo vaggio.

3. COMPRA I VOLI.

Adesso che hai deciso dove andrai, quando e quanto ti costerà all’incirca, è il momento di passare alla fase pratica. Comincia acquistando il volo migliore in base a date, prezzo, durata e numero degli scali (a tal proposito, puoi leggere l’articolo Lo scalo aereo. Tutto quello che devi sapere). Anche in questo caso entra in gioco il livello di adattabilità: più scali sarai disposto a fare, e più lunghe saranno le ore di scalo, meno pagherai il volo. Valuta tu fino a che punto ne vale la pena! Per comprare un volo on line in autonomia quindi ti occorre una buona dose di pazienza, che ti permetterà di cercare tra le tante proposte la soluzione migliore, e una carta di credito, meglio se ricaricabile.

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Se il tuo viaggio dovesse essere particolarmente complesso (ad esempio prevedi di fare ritorno da una città diversa da quella di partenza, o di dover prendere dei voli interni) probabilmente ti sarà utile occuparti prima del punto 4.

4. METTI GIU’ UNA BOZZA DELL’ITINERARIO.

E il momento di stilare una bozza del programma. Non è necessario organizzare ogni minuto, lascia un po’ di spazio per l’improvvisazione! Ma un conto è avere solo una vaga idea della destinazione, un altro è definire numero di notti, distanze e tempistiche da dedicare a ciascuna tappa. Questa fase è da seguire con cura perchè è fondamentale avere abbastanza tempo per le visite, per non dover passare giornate intere in macchina, o addirittura prendere costose multe perchè si è in ritardo (negli USA ad esempio sono fiscalissimi!). Metti in conto soprattutto che in questa fase dovrai fare molte scelte e magari dolorosi tagli su tappe e attrazioni, perchè a meno di avere un tempo illimitato a disposizione, sarà difficile riuscire a vedere tutto!

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Quindi informati bene, ispirandoti con delle guide, anche se noi ti confesso che non le usiamo mai, online si trovano più informazioni e soprattutto esperienze reali! Leggi blog e diari di viaggio, chiedi ad amici che hanno già visitato questa destinazione, o consulta siti d’opinione come TripAdvisor. Qui gli utenti più esperti sono molto disponibili a dare informazioni, e anche a “correggere” le bozze di itinerario.

Cerca comunque di non rimpinzare le giornate di cose da fare, e non prevedere trasferte di 700 km al giorno se di solito passi le vacanze sotto l’ombrellone! Rischi di tornare a casa stanco e insoddisfatto. Insomma, cerca di avere un po’ di misura e buon senso, dando all’itinerario un percorso logico. In questo, aiutati con Google Maps e con il nostro articolo 10 Consigli per un viaggio On the road perfetto: eviterai di programmare un tour de force. Viaggiare può essere faticoso e stanca, quindi se non sei abituato, non spostarti tutti i giorni! E se cerchi idee, ispirati con i nostri itinerari.

5. ORGANIZZA I TRASPORTI.

Innanzitutto è necessario capire con quale mezzo potrai / vorrai spostarti durante il tuo viaggio. Ho specificato potrai perchè anche volendolo, in alcuni Paesi (come la Cina) non è concesso guidare agli stranieri, a meno di avere una patente cinese! Se comunque deciderai di spostarti con un’auto a noleggio, una moto o un camper, prenota con largo anticipo, anche 6 mesi. Questo soprattutto nel caso desideri visitare luoghi con un’alta affluenza turistica concentrata nel periodo di tuo interesse, oppure zone come Cuba con una bassa disponibilità di automezzi. Se vuoi approfondire, leggi l’articolo Come noleggiare un’auto all’estero.

giappone shinkansen viaggio fai da te

Se invece deciderai di spostarti con i mezzi pubblici o con altri metodi come una guida privata, informati oltre che sui costi, anche sulla necessità di prenotare o acquistare in anticipo i biglietti, o contattare la guida. Ad esempio il Japan Rail Pass per il Giappone si può acquistare solo da un Paese straniero, e in Cina ad agosto (periodo di ferie anche per i cinesi) è facile trovare tratte ferroviarie completamente esaurite. Allo stesso modo, se prevedi di utilizzare voli interni, ti consiglio di acquistarli il prima possibile: con orari “scomodi” potresti perdere ore preziose del tuo viaggio!

6. INFORMATI SULLA BUROCRAZIA.

Visti, assicurazioni, vaccinazioni, patenti internazionali sono probabilmente la parte più impegnativa e noiosa dell’organizzazione di un viaggio fai da te! Se non sai da dove cominciare, collegati al sito della Farnesina: qui troverai tutte le informazioni indispensabili e le risposte alle tue domande riguardo visti d’ingresso, vaccinazioni e documenti richiesti. Anche in questo caso ti suggerisco di muoverti presto, perchè alcune procedure possono richiedere parecchio tempo. Ricordati sempre anche di verificare che il tuo passaporto (se occorre per la tua destinazione) non sia in scadenza. Alcuni Paesi richiedono diversi mesi di validità per consentirti l’imbarco sul volo: in tal caso, se ne avessi bisogno, avrai il tempo per rinnovarlo.

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Scopri come comportarti riguardo alla moneta locale: è meglio prelevarla in loco, o portare un po’ di denaro già cambiato? Informati se le carte di credito sono utilizzabili, e quali circuiti sono accettati.

Infine, parti preparato per eventuali imprevisti munendoti di una adeguata assicurazione sanitaria e/o di viaggio. In rete trovi molte offerte (anche lo stesso sito della Farnesina mette a disposizione il competitivo viaggisicuri.com), altrimenti puoi rivolgerti alla tua compagnia assicurativa di fiducia. Non sottovalutare questo aspetto: rischi di rovinarti la vacanza per poche decine di euro. A tal proposito ti consiglio l’articolo Come scegliere l’assicurazione sanitaria per un viaggio all’estero.

7. SCEGLI GLI ALLOGGI.

Ora non ti resta che prenotare le sistemazioni per la notte, passo indispensabile nell’organizzazione di un viaggio fai da te, a meno che tu non voglia decidere tutto al momento o… noleggiare un camper! In questo caso dovrai preoccuparti di prenotare le piazzole in campeggi che possono esaurire i posti, ed informarti sulle aree in cui è concesso fare sosta libera. Ti sconsiglio invece di partire senza prenotazioni in altissima stagione, o se pensi di fare tappa in parchi nazionali o zone ad alta affluenza turistica: in questi casi, gli alloggi spesso si esauriscono mesi prima!

cuba alloggio melia viaggio fai da te

Per quanto riguarda la prenotazione di alloggi tradizionali, hai decine di possibilità. Ovviamente, il buon vecchio passaparola; poi siti quali booking.com, e soprattutto comparatori di prezzi come Tripadvisor o Trivago. Leggi sempre con occhio critico le recensioni dei precedenti viaggiatori per farti un’idea delle struttura che vada oltre la presentazione ufficiale, e valuta sempre bene la posizione: non c’è niente di più scocciante di rendersi conto solo all’arrivo che il centro città è lontano mezz’ora d’auto dal tuo hotel! Se puoi, scegli strutture con la cancellazione gratuita: potrai cambiare idea, o sostituire l’alloggio con uno migliore.

In caso di costi molto alti, o permenenze più lunghe, valuta anche l’opzione l’appartamento. Spesso costa meno, e una struttura con cucinino ti permetterà anche di risparmiare sui pasti. Noi usiamo spesso airbnb, ma i siti validi sono moltissimi. Anche in questo caso, comunque, vale sempre la regola “chi prima arriva meglio alloggia”!

8. DEFINISCI I DETTAGLI

cuba trasporti viaggio fai da te

Siamo quasi pronti! Ci mancano da definire solo gli eventuali dettagli: vuoi fare qualche escursione che deve essere necessariamente bloccata in anticipo? C’è quelche trasferta o mezzo di trasporto particolare (ad esempio un traghetto, o un taxi privato) che è meglio prenotare? E’ il momento di farlo.

Poi rivaluta il tutto: fai un controllo finale delle tappe e delle tempistiche. Giornate troppo piene, costi troppo alti? Al contrario, avanza qualche soldino e puoi concederti qualche lusso in più? Nel caso ci sia bisogno di aggiustare qualcosa, o cambiare qualche prenotazione, questa è la fase giusta.

9. PREPARA IL BAGALIO

Una volta che hai pianificato tutto ciò che occorre per il tuo viaggio fai da te, puoi pensare a preparare l’equipaggiamento al meglio. A seconda che tu abbia deciso per un tour “zaino in spalla” in giro per il mondo, o per una breve visita ad una capitale europea, il tuo bagaglio sarà diverso.

Ti consiglio a tal proposito una app accezionale che ti aiuterà a preparare la valigia senza scordare nulla: si chiama PackPoint, e realizza una lista completa basandosi sul tipo di viaggio che farai, e al clima della tua destinazione! In questo articolo, inoltre, puoi trovare utili consigli per preparare il bagaglio a mano perfetto.

10. PARTI… MA SII PRONTO AGLI IMPREVISTI!

Finalmente si parte! Non possiamo sapere come sarà il viaggio, ma il consiglio più importante che mi sento di darti è di essere sempre pronto ad affrontare gli imprevisti.

In un viaggio fai da te (ma anche nei viaggi organizzati, in realtà!) può capitare che le cose non vadano esattamente come le abbiamo pianificate, e quando meno te l’aspetti può esserci un problema o un intoppo. Che si tratti di una piccola cosa o un problema grave, l’importante è non farsi prendere dal panico ed essere elastici nei cambi di programma! Di solito, comunque, ho notato che chi parte in autonomia tende ad arrangiarsi meglio in queste occasioni, perchè avendo studiato un po’ la destinazione, ha già un’idea degli imprevisti che potrebbe incontrare. Invece chi parte con viaggi organizzati tende ad essere un po’ più impreparato.

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Se ne hai bisogno, chiedi aiuto: spesso le persone sono più diponibili ad aiutare di quanto ci si aspetti! Affronta tutto con lucidità per trovare la soluzione più adatta, e vedrai che al tuo ritorno rivaluterai anche le disavventure come un’esperienza utile e momento da ricordare... con una risata!

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Sono Nicoletta, travel blogger e web content editor di Viaggiatori per Caso. Parto appena posso: per riscoprire la mia capacità di stupirmi, per imparare a sorridere davanti alle bellezza delle cose semplici, per apprezzare l’essenzialità, e per scoprire che non c’è posto al mondo che non meriti di essere visto!

38 thoughts on “Organizzare un viaggio fai da te: i 10 passi da seguire”

    1. Giulia questo è vero, senza soldi non si va molto lontano. Ma organizzare un viaggio da sè permette di risparmiare in modo importante (e le nostre esperienze ne sono la prova, a volte partiamo anche per un giorno solo), e spendere meno rende tante destinazioni possibili… anche con budget piccolini!

    2. Mi permetto di intromettermi e risponderti Giulia, ti assicuro che io da quando guadagno meno, viaggio molto di più (è vero che spendo molto meno in abbigliamento), ho imparato a organizzare viaggi low cost e molto spesso scelgo le trasferte in base alla convenienza, al costo del volo, ecc. e ti assicuro che ho scoperto luoghi stupendi che non avrei mai preso in considerazione o, ai quali, non avrei dato priorità.

      1. Bravissima Sabina! Il nostro progettino #unacittàalgiorno è proprio la tua teoria messa in pratica. Speso scegliamo una “gita” in giornata per una determinata destinazione solamente perchè il volo è molto economico, e oltre a spendere poco e viaggiare spesso, abbiamo l’opportunità di scoprire città che probabilmente non avremmo mai considerato!

  1. Bellissimo articolo complimenti, con una mia amica volevamo organizzare un viaggio ma non sappiamo molto bene da dove iniziare seguirò i tuoi consigli.

  2. noi ora stiamo cominciando a programmare un viaggio itinerante in una nazione europea con un anno di anticipo .. proprio per studiare tutto bene e a tavolino per non dimenticare nulla e non avere sorprese grazie per le dritte!

    1. Ho notato che gli imprevisti sono quelli che in realtà tendono a spaventare di più chi organizza un viaggio da solo. Eppure per noi ancora adesso sono le esperienze più particolari e divertenti, e che raccontiamo più spesso!

    1. Grazie mille cara Sabina! Ho scritto questo articolo proprio perchè alcune amiche mi dicevano che spesso ci sono persone che vorrebbero viaggiare in autonomia, ma non sanno da che parte cominciare. Ma è anche vero che perfino le persone abituate al fai-da-te da anni come noi, dimenticano qualcosa o sbagliano! Quindi innanzitutto questo vademecum è stato utile… a noi!

  3. Senza voler sminuire l’esperienza di nessuno, ovviamente…ma io non riuscirei a concepire di affidarmi a un’agenzia di viaggio per partire. Tranne forse in casi straordinari. Ma il bello di un viaggio è proprio organizzarselo! E’ un altro modo per pregustarlo al massimo 😀

    1. Anche io la penso come te però bisogna considerare che non tutti hanno il tempo per fare tutto questo lavoro di organizzazione. Poi magari non hanno neanche la dimestichezza, e per questo spero che l’articolo possa essere d’aiuto !

  4. Ottimi consigli, mi ci ritrovo perché viaggio sempre organizzando tutto da sola. Non pianifico solo il pernotto nei viaggi lunghi come in India perché trovo sul posto, chiedendo di vedere sempre la camera prima di bloccarla. Mi va sempre bene ma in futuro potrei cambiare atteggiamento. 🙂

  5. ho pensato spesso di approfittarne di quei voli low cost per fare dei mini viaggi di qualche giorno, ci sono molte città che vorrei visitare ma ancora non mi sono organizzata. seguirò i tuoi consigli

  6. Oltre ai viaggi, ho una passione per la storia del marketing e tu mi hai sollevato memorie e riflessioni ricordandomi la pubblicità dell’alpitour, ad un epoca del mondo travel che, di lì a 10 anni, sarebbe diventata paleozoica!
    Chiedi aiuto (e sorridi) è una delle voci che ho inserito nel mio post-manuale sui viaggi da sola, ma hai perfettamente ragione sul fatto che è un caposaldo del buon viaggio anche quando si è in due o in famiglia o in gruppo.

    1. Hai ragione Sabrina, l’epoca in cui i viaggi fai da te erano considerati poco sicuri ormai è preistorica, ma sai che nonostante tutto ancora conosco molte persone spaventate dall’organizzare un viaggio senza la “sicurezza” e l’aiuto di un agente viaggi?

  7. Fantastico, mi sembrava davvero di leggere la lista che avrei scritto io. Anzi, quella che in realtà scrivo prima di iniziare a organizzare un viaggio per me e mio marito e che spunto man mano che procedo nell’organizzazione.

  8. ottimo articolo utile ed esaustivo. Mi è piaciuto leggerlo e fare questo percorso con le tue parole, grazie alla tua esperienza di viaggiatrice. Mi hai fatto scoprire una cosa nuova: l’app PackPoint,per preparare la valigia. Non la conoscevo e penso che mi sarà davvero utile perchè spesso tendo ad essere dispersiva mentre mi organizzo. Bellissime le foto! P.s. in quale città della Cina hai scattato la prima foto dove sei in quella stazione così sorridente?

  9. Leggendo il tuo articolo mi sono rivista in te,organizzo sempre io i viaggi di famiglia,sia piccole gite giornaliere che vacanze di più giorni,e mi piace farlo,così scopro meglio il paese dove andremo e riesco a risparmiare sul viaggio e pernottamento così ci possiamo concedere dei sfizi in più come una cena in riva al mare o un’ottima bottiglia di vino o un giro in barca….sto già pensando alla prossima estate…

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